Banche, fintech e aziende possono emettere stablecoin senza costruire un’infrastruttura propria, grazie al servizio BitGo Stablecoin-as-a-Service, lanciato il 20 ottobre 2026. Le verifiche legali e di conformità restano però a carico delle istituzioni.
Cosa offre lo Stablecoin-as-a-Service di BitGo
Il servizio offre un percorso regolamentato all’emissione di stablecoin, con custodia, gestione delle riserve e strumenti di compliance disponibili fin dall’avvio. Tra le funzioni ci sono anche il minting e il burning delle stablecoin.
Nel suo post aziendale, BitGo ha descritto la scelta delle istituzioni come un bivio: costruire l’infrastruttura in casa oppure appoggiarsi a un quadro già esistente. L’offerta dà a banche, fintech e aziende la seconda opzione.
Questo approccio può abbassare le barriere d’ingresso nel mercato delle stablecoin. Un’istituzione può usare un servizio già avviato invece di sviluppare da sola l’infrastruttura di emissione.
Allineamento alle norme USA: le verifiche restano alle istituzioni
Il servizio è allineato ai quadri di licenza statunitensi, GENIUS Act compreso, ma non esonera chi emette dalle proprie verifiche legali e di conformità. L’offerta unisce questo allineamento normativo a strumenti per un’emissione conforme.
Le istituzioni restano quindi responsabili dei propri controlli. Usare l’infrastruttura di BitGo non cancella quell’obbligo, anche se gli strumenti di compliance fanno parte del servizio.
Cresce l’interesse per le stablecoin, con l’attenzione puntata sulle regole
L’interesse per le stablecoin aumenta mentre le istituzioni cercano strade regolamentate per emettere asset digitali. Requisiti normativi più chiari e adozione istituzionale restano i fattori chiave per l’attività del settore.
Il lancio risponde a questa domanda con un’opzione infrastrutturale pensata per gli emittenti istituzionali. Sviluppi normativi e livelli di adozione restano i punti di attenzione per il mercato delle stablecoin.
BitGo porta la custodia di asset digitali nell’offerta
BitGo è un fornitore di custodia di asset digitali che serve clienti istituzionali. L’emissione di stablecoin si affianca ai suoi servizi più ampi per questi clienti.
L’azienda opera sotto giurisdizione statunitense, e la sua infrastruttura per le stablecoin è allineata ai quadri di licenza degli Stati Uniti.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.