Il finanziamento per il computing AI di SWI vale 800 milioni di euro, circa 894 milioni di dollari, e punta a espandere i data center in Europa e negli Stati Uniti.
Con questi fondi SWI Group si prepara a convertire per i carichi di lavoro di intelligenza artificiale gli impianti del miner di bitcoin Genesis Digital Assets.
La raccolta, rivolta a investitori istituzionali, valuta la società d’investimento circa 6,1 miliardi di euro. Lo riporta CoinDesk in un articolo del 12 ottobre 2026. SWI è quotata su Euronext Amsterdam e si occupa di infrastrutture digitali.
Come SWI è arrivata al controllo di Genesis Digital
Il finanziamento arriva dopo l’acquisto da parte di SWI di circa il 40% di Genesis Digital Assets, per 500 milioni di dollari, annunciato a giugno. L’operazione si è chiusa ad agosto, quando la società è diventata SWI Digital.
SWI detiene il 70% dei diritti di voto, quindi controlla l’azienda pur avendo una quota di capitale più contenuta.
Nella storia di Genesis Digital c’è anche un capitolo noto: i fondi di Alameda Research, la società di trading crypto un tempo guidata da Sam Bankman-Fried. Alameda aveva iniziato a investire nel miner nel 2021, con un impegno superiore a 1 miliardo di dollari, e deteneva circa il 20% prima del fallimento di FTX nel novembre 2022.
Dal mining di Bitcoin all’intelligenza artificiale
SWI vuole adattare gli impianti di Genesis Digital negli Stati Uniti e in Svezia ai carichi di lavoro AI e intende cedere i siti in Kazakistan.
L’amministratore delegato Max-Hervé George ha detto al Wall Street Journal di avere «zero interesse» per il mining di Bitcoin. La scelta di SWI rientra in un movimento più ampio del settore.
Secondo il rapporto, i miner di bitcoin stanno riconvertendo allacciamenti elettrici e capacità dei data center verso l’AI e il calcolo ad alte prestazioni. In pratica cercano ricavi più stabili, invece di dipendere solo dall’estrazione di crypto.
I contratti già firmati dal settore per AI e calcolo ad alte prestazioni superano i 70 miliardi di dollari, sempre secondo il rapporto.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.