StableSwap nativo su Stellar

Curve Finance ha lanciato il 29 ottobre 2026 StableSwap nativo su Stellar. È la prima volta che il suo sistema per scambiare stablecoin esce dalle reti compatibili con Ethereum Virtual Machine (EVM).

Punti chiave

  • Stellar è la prima rete non-EVM su cui Curve porta StableSwap in versione nativa.
  • Il protocollo gira su Soroban, la piattaforma di smart contract di Stellar.
  • StableSwap è pensato per asset con prezzi molto vicini, come le stablecoin ancorate al dollaro.
  • FXSwap non è ancora attivo: arriverà solo dopo l’audit di sicurezza.

Come Curve ha portato StableSwap nativo su Stellar

Curve ha costruito StableSwap su Soroban, la piattaforma di smart contract di Stellar, e non su un livello di esecuzione compatibile con Ethereum. Il lancio è avvenuto sulla mainnet della rete.

Curve spiega di aver ricostruito il protocollo per Stellar mantenendo la matematica che ne determina i prezzi. Ha lavorato con il supporto della Stellar Development Foundation.

La versione supporta la creazione di pool senza permessi, la ricerca dei pool, gli swap e la fornitura di liquidità per gli asset compatibili, hanno spiegato Curve e la fondazione. I primi pool sono accessibili da un’interfaccia beta.

Gli utenti possono collegare wallet supportati, tra cui Freighter, per fare trading o depositare liquidità e incassare commissioni di scambio.

Curve aveva introdotto StableSwap su Ethereum nel 2020 e poi l’aveva esteso alle reti compatibili con EVM. Lo sbarco su Stellar risponde alla richiesta di liquidità più profonda nei mercati di stablecoin e asset tokenizzati, secondo Curve.

«E allo stesso tempo la domanda per Curve c’è, e viene dalle istituzioni», ha detto il fondatore di Curve Michael Egorov in una dichiarazione.

Trading di stablecoin e applicazioni finanziarie su Stellar

StableSwap serve a scambiare asset con valori quasi uguali, in particolare stablecoin ancorate al dollaro e strumenti tokenizzati strettamente collegati. Concentra la liquidità attorno al tasso di cambio atteso.

In questo modo regge scambi più grandi con meno slippage rispetto ai pool convenzionali, purché gli asset mantengano l’ancoraggio. I fornitori di liquidità depositano gli asset idonei nei pool, e il contratto dell’automated market maker calcola le condizioni di scambio. I saldi dei pool cambiano a ogni operazione.

I pool di Curve su Stellar possono anche diventare un’infrastruttura per le applicazioni di prestito. Secondo Curve, queste potrebbero usarli per vendere il collaterale durante le liquidazioni o per aiutare chi ha preso un prestito a chiudere le posizioni. Servono però una crescita della liquidità e l’integrazione da parte delle applicazioni.

Anche gli emittenti di asset possono usare i pool per costruire mercati per gli strumenti supportati. Su Stellar c’è già il fondo monetario tokenizzato di Franklin Templeton, mentre MoneyGram usa la rete per i trasferimenti di denaro. I controlli per gli emittenti comprendono verifica dell’identità, congelamento degli asset e clawback.

Denelle Dixon, amministratrice delegata e direttrice esecutiva della Stellar Development Foundation, sostiene che stablecoin e asset tokenizzati debbano potersi scambiare tra loro in modo efficiente per generare valore. Con l’arrivo di Curve, secondo Dixon, gli sviluppatori hanno l’infrastruttura per costruire questi mercati.

Le commissioni generate dall’implementazione su Stellar andranno al Curve DAO, in base agli accordi già in vigore, ha precisato Curve.

Limiti di esecuzione e arrivo di FXSwap

FXSwap non è ancora attivo su Stellar: Curve prevede di introdurlo dopo aver completato l’audit di sicurezza. A differenza di StableSwap, gestisce asset i cui prezzi relativi oscillano, comprese le stablecoin ancorate a valute nazionali diverse.

Invece di appoggiarsi a un ancoraggio fisso, i pool di FXSwap organizzano la liquidità in base ai tassi di cambio di mercato correnti. Curve afferma che lo sviluppo è quasi concluso.

Per StableSwap, già operativo, la qualità di esecuzione si misura su tre fronti: la profondità dei pool, il volume di scambi rispetto alla liquidità e lo slippage effettivamente registrato.

Il lancio dimostra che l’infrastruttura esiste, non che sia già arrivata liquidità consistente.

Curve prepara per l’interfaccia Stellar analisi migliori e nuove funzioni di instradamento degli ordini. L’azienda ha aggiunto che Stellar resta la sua unica espansione non-EVM prevista per il prossimo futuro.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.