Un nuovo protocollo blockchain dedicato alle stablecoin è appena entrato in scena, e come spesso accade in questi casi la domanda che si moltiplica sui social è sempre la stessa: ci sarà un airdrop? Questa guida airdrop Arc Network raccoglie quello che si sa oggi, il 17 settembre 2026, su Arc, la Layer-1 lanciata da Circle, e su come muoversi nel testnet senza cadere in trappole o illusioni.
Punti chiave
- Il mainnet di Arc Network è stato lanciato il 16 settembre 2026, con keynote e demo di prodotto.
- Circle ha pubblicato la tokenomics di ARC in un whitepaper, ma non esiste ancora una data per la distribuzione dei token.
- Circle ha raccolto 222 milioni di dollari in una presale privata di ARC, con una valutazione della rete pari a 3 miliardi di dollari.
- Non esiste al momento alcuna lista ufficiale di idoneità per un eventuale airdrop.
- Attività sul testnet e i punti guadagnati su Arc House sono i due elementi più probabili per una futura distribuzione retroattiva.
Il lancio di Arc Network e la tokenomics di ARC
Arc è una blockchain Layer-1 compatibile con EVM, pensata su misura per la finanza basata su stablecoin e per la tokenizzazione. Il mainnet ha debuttato il 16 settembre 2026 accompagnato da keynote e dimostrazioni di prodotto, segnando l’ingresso operativo della rete dopo mesi di sviluppo.
La rete usa USDC come gas nativo, offre una finalità di regolamento deterministica, privacy opzionale e una struttura delle commissioni pensata per restare stabile. È stata progettata per casi d’uso specifici del mondo delle stablecoin, come pagamenti globali, operazioni FX e mercati dei capitali, posizionandosi come layer di regolamento per il denaro programmabile.
Sul fronte finanziario, Circle ha completato una presale privata del token ARC raccogliendo 222 milioni di dollari, con una valutazione della rete a piena diluizione di 3 miliardi di dollari, dato emerso dai risultati del primo trimestre 2026 della società. All’operazione ha partecipato un consorzio di investitori istituzionali, distinto dal gruppo dei validatori fondatori della rete. Circle ha inoltre pubblicato nel whitepaper la tokenomics dell’ecosistema ARC, ma senza indicare né una data di distribuzione né un processo di richiesta dei token.
A che punto è l’airdrop di Arc Network
Non esiste oggi nessuna lista ufficiale di idoneità, semplicemente perché non c’è ancora un airdrop confermato. Quello che esiste è un testnet con l’attività on-chain tracciata su Arcscan, più un programma separato di punti e badge chiamato Arc House.
Se Circle dovesse in futuro avviare una distribuzione retroattiva, la storia sul testnet e i punti accumulati su Arc House sarebbero i due registri più probabilmente presi in considerazione, seguendo lo schema con cui altre reti Layer-1 hanno strutturato programmi simili in passato. È un’ipotesi basata su precedenti del settore, non una certezza: nessuna comunicazione ufficiale ha ancora confermato criteri di idoneità.
Come partecipare al testnet di Arc Network
Per chi vuole muoversi in anticipo, costruire una cronologia di attività on-chain e un buon punteggio su Arc House è il modo più concreto per prepararsi a un’eventuale distribuzione futura.
Aggiungere il testnet al wallet e richiedere i token
Il primo passo è collegare il testnet a un wallet come MetaMask o Rabby, oppure qualunque altro wallet compatibile con EVM. Si può fare tramite Chainlist o manualmente usando i parametri della documentazione ufficiale di Arc: RPC https://rpc.testnet.arc.network, Chain ID 5042002, simbolo della valuta USDC e block explorer su https://testnet.arcscan.app.
Fatto questo, si può richiedere USDC di test dal faucet di Circle su faucet.circle.com, selezionando Arc Testnet. Il faucet distribuisce 1 USDC al giorno, oltre a EURC e cirBTC utilizzabili per gli swap.
Interagire con Arc House e le attività on-chain
Fare transazioni regolari — trasferire USDC tra i propri wallet e confermarle sull’explorer del testnet — costruisce una cronologia più solida se distribuita su più giorni, piuttosto che concentrata in un’unica sessione.
Registrarsi su Arc House e puntare al ruolo di Creator, completando i task previsti come la costruzione di progetti sul testnet o la pubblicazione di contenuti, è l’altra via consigliata. Altre attività utili includono lo scambio di stablecoin su Tower Exchange, il deployment di contratti di test tramite Zkcodex o Thirdweb, il minting di NFT su Genesis Pad e la registrazione di un domain name sul testnet tramite InfinityName.
Rischi e precauzioni da conoscere
Vale la pena ricordarlo con chiarezza: gli airdrop crypto comportano rischi reali, dalle truffe ai tentativi di phishing, e non c’è alcuna garanzia che i token distribuiti aumentino di valore o che le attività svolte oggi vengano poi effettivamente premiate. I token del testnet non hanno alcun valore monetario reale, e i criteri che Circle deciderà di adottare potrebbero cambiare rispetto a quanto suggerito dai precedenti del settore.
Per limitare i rischi, la raccomandazione è usare un wallet separato dedicato esclusivamente all’attività sul testnet e seguire solo i link provenienti da canali verificati di Arc, evitando qualsiasi collegamento sospetto che promette accesso anticipato o ricompense garantite.
FAQ
Quando è stato lanciato il mainnet di Arc Network?
Il mainnet di Arc Network è stato lanciato il 16 settembre 2026.
Esiste una data confermata per la distribuzione dell’airdrop del token ARC?
No, al momento non è stata annunciata nessuna data di distribuzione dei token né un processo di richiesta.
Come possono gli utenti partecipare al testnet di Arc Network?
Gli utenti possono aggiungere il testnet di Arc al proprio wallet, richiedere USDC di test giornalmente dal faucet, effettuare transazioni on-chain, unirsi ad Arc House, scambiare stablecoin, distribuire contratti, creare NFT e registrare domini.
Ci sono rischi legati alla partecipazione all’airdrop di Arc Network?
Sì, gli airdrop possono comportare rischi come truffe e phishing; i token del testnet non hanno valore monetario reale e l’idoneità a un eventuale airdrop non è garantita.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.