L’utile netto operativo di Tether nel Q3 si ferma a 1,5 miliardi di dollari, come nel trimestre precedente. Il buffer delle riserve, intanto, è quasi raddoppiato a 7,95 miliardi.
Tether International, S.A. de C.V. ha pubblicato i numeri il 30 ottobre 2026, insieme a un’attestazione sulle riserve a copertura di USD₮ al 30 settembre 2026.
Punti chiave
- Nei primi nove mesi del 2026 Tether ha messo a bilancio 4,5 miliardi di dollari di utile operativo.
- Le riserve in eccesso sfiorano gli 8 miliardi, con i token in circolazione sostanzialmente stabili.
- L’esposizione ai Treasury bill, diretta e indiretta, vale 132,4 miliardi di dollari.
- L’attestazione del terzo trimestre è stata redatta da BDO.
L’utile netto di Tether nel Q3 replica il trimestre precedente
Tether chiude il terzo trimestre con lo stesso risultato del secondo: 1,5 miliardi di dollari di utile netto operativo. Da gennaio a settembre il totale sale a 4,5 miliardi di dollari.
La maggior parte di questi ricavi arriva dai Treasury bill statunitensi e dai contratti di reverse repo, cioè le operazioni pronti contro termine inverse.
L’emissione di USD₮ è rimasta più o meno ferma a 184 miliardi di dollari nei nove mesi, nonostante la volatilità del mercato, ha spiegato la società.
Treasury bill e buffer: come è composta la riserva USD₮
Il buffer della riserva USD₮ è salito da 4,1 miliardi di dollari a fine secondo trimestre a 7,95 miliardi alla chiusura di settembre. Gli asset totali a copertura hanno raggiunto 191,5 miliardi, in gran parte in strumenti liquidi e a breve scadenza, pensati per far fronte ai rimborsi qualunque sia la condizione del mercato.
Treasury bill e reverse repo
Le posizioni in Treasury bill statunitensi, tra dirette e indirette, valgono 132,4 miliardi di dollari. Di questi, 122,84 miliardi sono detenuti direttamente, con una scadenza media ponderata inferiore a 90 giorni, secondo il rapporto sulle riserve.
I reverse repo overnight arrivano a 9,52 miliardi, quelli a termine a 7,18 miliardi. Tra liquidità, equivalenti di cassa e depositi a breve si raggiungono 139,58 miliardi, circa il 72,9% del totale delle riserve.
Oro, Bitcoin e altri investimenti
Tra gli altri asset ci sono 19,08 miliardi di dollari in oro fisico e 8,37 miliardi in Bitcoin, valutati ai prezzi di mercato alla data di riferimento. I prestiti garantiti ammontano a 14,18 miliardi.
Gli altri investimenti pesano 6 miliardi, le azioni quotate 4,18 miliardi e le obbligazioni societarie 63,9 milioni. Tether definisce i prestiti sovracollateralizzati e soggetti a clausole di margin call e di liquidazione.
Bilancio finanziario e attestazione di BDO
Al 30 settembre 2026 la direzione di Tether indica attivi per 191.451.091.374 dollari e passività per 183.496.460.904 dollari. Di queste passività, 183.469.787.261 dollari riguardano i token digitali emessi.
L’eccedenza degli attivi è quindi di 7.954.630.470 dollari. Secondo il rapporto, i token emessi sono trattati come obbligazioni a vista, pagabili al valore di rimborso contrattuale.
L’attestazione del terzo trimestre è stata preparata da BDO, che il testo descrive come una delle cinque maggiori società di revisione indipendenti al mondo.
La riconciliazione del patrimonio netto mostra, oltre all’utile operativo, un risultato finanziario di 1,66 miliardi di dollari tra gennaio e settembre e deflussi netti di capitale per 519 milioni. Il punto di partenza era un patrimonio di 6,81 miliardi.
Ardoino e la liquidità per i rimborsi
L’amministratore delegato Paolo Ardoino collega la strategia sulle riserve alla capacità di garantire liquidità per i rimborsi e un’infrastruttura affidabile, anche sotto pressione geopolitica e dei mercati finanziari.
«La nostra responsabilità è fare in modo che USD₮ resti affidabile quando le persone ne hanno più bisogno, anche quando i mercati e i sistemi finanziari sono sotto pressione», ha detto Ardoino.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.