Tether ha annunciato poco fa la sua volontà di acquisire la Juventus, entrando in una nuova fase con una proposta vincolante in contanti rivolta all’azionista Exor.
La proposta di Tether per la quota Exor in Juventus
Il 12 dicembre 2025 Tether ha presentato a Exor una proposta vincolante interamente in contanti per l’acquisto dell’intera partecipazione detenuta nella Juventus Football Club. L’operazione, se approvata, rappresenterebbe un cambiamento storico per la proprietà del club.
Inoltre, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni regolamentari, Tether intende promuovere un’offerta pubblica sulle restanti azioni in circolazione, allo stesso prezzo riconosciuto a Exor. L’operazione sarebbe finanziata integralmente con capitale proprio e sostenuta da un impegno di lungo periodo verso la società bianconera.
Valori condivisi tra Tether e Juventus
La proposta riflette la convinzione che la Juventus sia molto più di una semplice squadra di calcio. Per generazioni, il club ha incarnato disciplina, ambizione e la forza silenziosa di chi ricostruisce e riparte, stagione dopo stagione.
La Juventus ha contribuito a definire l’identità sportiva italiana, conquistando nel tempo il sostegno di tifosi in tutto il mondo. Tuttavia, il potenziale futuro del club viene visto da Tether come ancora in fase di scrittura, con nuovi capitoli da costruire su basi di continuità e ambizione.
Le dichiarazioni di Paolo Ardoino
“Per me, la Juventus è sempre stata parte della mia vita”, ha dichiarato Paolo Ardoino, CEO di Tether. “Sono cresciuto con questa squadra.”
Ardoino ha spiegato come da ragazzo abbia imparato il valore di impegno, resilienza e responsabilità osservando il club affrontare successi e difficoltà con dignità. Secondo il manager, queste lezioni lo hanno accompagnato ben oltre il fischio finale delle partite.
Inoltre, il CEO ha sottolineato che l’interesse di Tether nasce da una profonda ammirazione e rispetto. Per Ardoino, la Juventus è un simbolo di eccellenza italiana con una presenza realmente globale, costruita con lavoro, ambizione e fedeltà incrollabile della tifoseria.
Una visione industriale di lungo periodo
Secondo Tether, i valori che hanno guidato la crescita del club rispecchiano il modo in cui l’azienda ha sviluppato il proprio business: pazienza, indipendenza e attenzione alla resilienza nel lungo termine. In questo contesto si inserisce l’operazione su Torino.
Tether dichiara di trovarsi in una posizione di forte solidità finanziaria, con un bilancio robusto e liquidità elevata. Per questo intende sostenere la Juventus con capitale stabile e un orizzonte temporale ampio, in linea con la propria filosofia di investimento.
Detto ciò, l’obiettivo dichiarato è contribuire in modo positivo al futuro del club, supportando le prestazioni sportive ai massimi livelli e accompagnando una crescita sostenibile in un panorama globale dello sport e dei media in rapida evoluzione.
Dettagli dell’operazione su Juventus
Il progetto di Tether acquisizione Juventus prevede l’acquisto della partecipazione detenuta da Exor, pari al 65,4% del capitale sociale emesso del club bianconero. Si tratta della quota di controllo che, una volta trasferita, aprirebbe la strada a un cambio di proprietà.
Il perfezionamento dell’operazione rimane subordinato all’accettazione da parte di Exor, alla firma della documentazione definitiva e all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari richieste. Solo dopo questi passaggi Tether procederebbe con un’OPA sulle azioni residue allo stesso prezzo per azione.
L’impegno da 1 miliardo di euro per il club
Nel caso in cui la transazione venga completata, Tether dichiara di essere pronta a investire 1 miliardo di euro nel sostegno e nello sviluppo della Juventus. L’ammontare rappresenta un impegno significativo in termini di risorse destinate al club.
Inoltre, tali capitali potrebbero essere utilizzati per rafforzare la struttura sportiva, le infrastrutture, la dimensione commerciale e mediatica, oltre a progetti di innovazione e internazionalizzazione. Tuttavia, i dettagli operativi dell’impiego dei fondi non sono ancora stati resi noti.
La filosofia di investimento di Tether
Tether opera con una filosofia di investimento di lungo termine, supportata da un solido stato patrimoniale e dalla volontà di costruire istituzioni resilienti e rilevanti a livello globale. Questa impostazione viene ora applicata anche all’ingresso nel calcio professionistico.
Nel complesso, la società ribadisce che ulteriori aggiornamenti saranno forniti nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili ai mercati finanziari. L’operazione resta quindi soggetta a passaggi formali e verifiche da parte delle autorità competenti.
Chi è Tether e cosa fa
Fondata come pioniere nel settore delle stablecoin, Tether mira a trasformare il panorama finanziario globale attraverso infrastrutture accessibili ed efficienti. La società sviluppa soluzioni nei campi della finanza, delle comunicazioni, dell’intelligenza artificiale e dell’energia.
Attraverso i propri servizi, Tether punta a favorire una maggiore inclusione finanziaria, rafforzare la resilienza delle comunicazioni, stimolare la crescita economica e mettere a disposizione strumenti avanzati per individui e imprese in molteplici giurisdizioni.
Il ruolo della stablecoin USD₮
Come creatrice della più grande, trasparente e liquida stablecoin del settore, identificata con il token USD₮, Tether ha costruito una rete infrastrutturale su cui operano molte realtà emergenti. L’attenzione è rivolta in particolare alle comunità meno servite dai canali finanziari tradizionali.
Inoltre, grazie all’uso di tecnologie blockchain e peer-to-peer di ultima generazione, la società punta a colmare il divario tra il sistema finanziario convenzionale e le potenzialità offerte dalla finanza decentralizzata. L’ingresso nel capitale della Juventus si inserisce in questa più ampia strategia di costruzione di istituzioni globali resilienti.
In sintesi, la proposta di Tether per la Juventus combina una forte valenza simbolica, un rilevante impegno economico e una visione industriale di lungo periodo, in attesa delle decisioni di Exor e delle autorità di vigilanza.