Tesla ha avviato a Fremont, in California, la produzione di Optimus, il suo robot umanoide. L’azienda lo ha comunicato il 21 ottobre 2026 insieme ai conti del terzo trimestre.
Punti chiave
- Optimus è in produzione a Fremont, in California.
- Secondo Tesla, il processo produttivo del robot regge per un prodotto commerciale.
- L’utile netto del trimestre cala del 43%, a 787 milioni di dollari.
- I servizi crescono del 33%, l’energia scende del 16%.
I numeri raccontano quanto costi la spinta su robotica e intelligenza artificiale. L’utile netto è sceso del 43% a 787 milioni di dollari, mentre i ricavi hanno ceduto qualcosa e le spese per AI, Optimus e guida autonoma sono aumentate.
La produzione di Tesla Optimus parte a Fremont
Tesla ha messo in funzione la linea di Optimus nello stabilimento di Fremont, in un’area prima dedicata ai veicoli elettrici. Nella lettera agli azionisti del terzo trimestre l’azienda definisce i robot in uscita le prime unità di qualità produttiva.
«Continueremo a perfezionare hardware e processo produttivo, ma abbiamo dimostrato che l’attuale processo di produzione di Optimus è adatto a un prodotto commerciale», ha scritto Tesla.
Il traguardo industriale arriva insieme a una spesa crescente per lo sviluppo del robot. Prima dei risultati, gli analisti di Cantor avevano indicato gli aggiornamenti sulla produzione di Optimus Gen 3 tra i temi seguiti con più attenzione dagli investitori.
Auto stabili, servizi in crescita, energia in calo
Il trimestre si chiude con ricavi quasi fermi: 28,04 miliardi di dollari, contro i 28,09 miliardi di un anno prima e i 28,23 miliardi del trimestre precedente. I veicoli elettrici restano la voce principale, con 20 miliardi di dollari, invariati su base annua.
Le consegne sono state 486.532, sopra le attese di 461.974. Sono circa 6.000 in più rispetto al trimestre precedente, ma il 2% in meno rispetto a un anno fa.
Va peggio per il solare e lo stoccaggio di energia, che scendono del 16% a 2,8 miliardi di dollari. Tesla attribuisce il calo ai rimborsi ai clienti legati ai dazi.
I servizi vanno nella direzione opposta: i ricavi salgono del 33% a 4,6 miliardi di dollari su base annua. Il comparto comprende gli abbonamenti al Full Self-Driving, il software avanzato di assistenza alla guida.
Gli investimenti in AI e robotica pesano sull’utile
L’utile netto trimestrale è sceso a 787 milioni di dollari dagli 1,37 miliardi dello stesso periodo del 2025. A pesare sono stati i costi dei progetti di intelligenza artificiale, dello sviluppo di Optimus e degli investimenti sulla guida autonoma, nonostante ricavi complessivamente stabili.
Anche le minori vendite di crediti normativi hanno ridotto la redditività.
A fare da contrappeso è stato il segmento «servizi e altro», che ha registrato un utile lordo record di 734 milioni di dollari nel trimestre.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.