L’accesso al regime forfetario risulta precluso al contribuente che ha un rapporto di lavoro dipendente ancora in essere con relativo reddito percepito annualmente che supera la soglia dei 30.000,00 euro, poiché risulta integrata la causa ostativa, che si applica anche nel caso di rapporti di lavoro all’estero. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 257 del 2021 con cui ha ricordato che i soggetti non residenti non possono avvalersi del regime forfetario, ad eccezione di quelli che sono residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75 per cento del reddito complessivamente prodotto.

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