Il procuratore generale di New York ha fatto causa a Polymarket, sostenendo che la piattaforma di mercati previsionali gestisca un gioco d’azzardo illegale nello Stato. La denuncia è arrivata giovedì 24 settembre 2026, e la società ha risposto nello stesso giorno con una controcausa federale.
Punti chiave
- Il procuratore generale di New York Letitia James accusa Polymarket di gestire un’operazione di gioco d’azzardo illegale, senza licenza della New York State Gaming Commission.
- La causa chiede sanzioni pari al triplo dei guadagni di Polymarket e 100.000 dollari per ogni tentativo di scommessa sportiva offerta nello Stato.
- Polymarket ha chiesto di trasferire il caso alla Corte federale del Distretto Sud di New York e ha depositato una propria causa civile contro James e la Gaming Commission.
- La vicenda arriva due mesi dopo una causa analoga di New York contro Kalshi, il principale concorrente di Polymarket.
- Sul fronte regolatorio, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) sostiene di avere autorità federale che prevale su quella degli Stati.
Le accuse del procuratore di New York contro Polymarket
Lo Stato di New York accusa Polymarket di aver offerto scommesse sportive senza licenza, mascherandole da “contratti su eventi” all’interno di un mercato previsionale. Secondo la denuncia, l’azienda avrebbe cercato così di evitare le conseguenze legali e finanziarie della stretta regolamentazione statale sul gioco d’azzardo, raccogliendo puntate dal pubblico senza l’autorizzazione richiesta per operare come sportsbook nello Stato.
Le sanzioni richieste dalla causa
Il procuratore chiede al giudice di bloccare le attività di Polymarket a New York e di imporre sanzioni pesanti. La richiesta include penali pari al triplo di qualsiasi guadagno realizzato dalla piattaforma e 100.000 dollari per ogni tentativo o offerta di scommessa sportiva, anche via mobile, effettuata nello Stato. La causa domanda inoltre a Polymarket di fornire un resoconto completo di tutte le operazioni effettuate sulla piattaforma, del denaro perso dagli utenti e degli importi incassati dall’azienda.
Le dichiarazioni di Letitia James e Kathy Hochul
Letitia James ha collegato l’azione legale alla tutela dei cittadini e al finanziamento di servizi pubblici. “Le nostre leggi sul gioco d’azzardo esistono per proteggere i newyorkesi, prevenire i danni potenziali del gioco problematico e garantire i fondi per i programmi educativi e di beneficio pubblico”, ha dichiarato James. “Eludendo le leggi di New York, Polymarket sta colpendo i più vulnerabili e privando le famiglie dello Stato di servizi e supporti fondamentali”.
Anche la governatrice Kathy Hochul è intervenuta sulla vicenda, sottolineando il rischio per i minori: gestendo un’operazione di gioco d’azzardo senza licenza, secondo Hochul, Polymarket avrebbe violato consapevolmente la legge statale mettendo a rischio i newyorkesi, in particolare i minorenni più esposti al gioco problematico.
La risposta di Polymarket: causa federale e controcausa
Il chief legal officer di Polymarket, Neal Kumar, ha annunciato che l’azienda continuerà a operare a New York. “Mentre la decisione dell’AG di copiare e incollare una causa riciclata è deludente, ci batteremo per i nostri utenti”, ha dichiarato Kumar. “Non siamo corsi a fare causa preventivamente allo Stato: abbiamo scelto di confrontarci direttamente con loro sulla sostanza e affrontare le loro preoccupazioni. Hanno preferito il colpo mediatico. Ogni volta che l’ufficio dell’AG vuole passare, la nostra porta è aperta per parlare di come proteggiamo i consumatori e offriamo mercati equi, trasparenti e legali”.
Poche ore dopo, Polymarket ha chiesto di trasferire il procedimento dalla corte statale di Manhattan alla Corte federale del Distretto Sud di New York. La società ha inoltre depositato una propria causa civile contro James e i funzionari della New York State Gaming Commission, sostenendo che gli Stati non hanno il potere di regolamentare gli swap, categoria in cui Polymarket colloca i propri contratti su eventi. Nel testo del ricorso, l’azienda scrive che l’azione “cerca di prevenire un danno imminente e irreparabile derivante dall’applicazione delle leggi statali sul gioco d’azzardo contro borse di derivati regolamentate a livello federale, un’applicazione che il Congresso ha espressamente vietato”. Polymarket definisce inoltre “erronea” la tesi secondo cui il trading di contratti su eventi regolamentato a livello federale costituirebbe “gioco d’azzardo non regolamentato”.
Il modello di business di Polymarket e i mercati previsionali
Polymarket è una delle due piattaforme più note al mondo nel settore dei mercati previsionali. Il funzionamento è semplice: gli utenti puntano denaro su un contratto sì/no legato al verificarsi o meno di un evento, mentre la controparte del contratto viene presa in carico da altri utenti della piattaforma. Polymarket U.S. ha debuttato nel dicembre 2025 ed è regolamentata dalla CFTC, l’agenzia federale competente sulle piattaforme di mercati previsionali. L’azienda gestisce anche una piattaforma predittiva offshore, fondata nel 2020.
Il conflitto di giurisdizione tra Stati e CFTC
Chi debba regolamentare i mercati previsionali resta una domanda aperta a livello nazionale. Diversi Stati, tra cui New York, hanno provato a intervenire con le proprie leggi sul gioco d’azzardo, ma la Commodity Futures Trading Commission ha sostenuto di avere un’autorità federale che prevale su quella statale. La CFTC ha già fatto causa a diversi Stati per rivendicare il diritto di regolamentare questi mercati, e la disputa si inserisce in un braccio di ferro più ampio tra amministrazioni statali e regolatori federali.
La causa contro Kalshi e il contesto nazionale
L’azione contro Polymarket arriva quasi due mesi dopo che New York aveva già fatto causa a Kalshi, il principale concorrente della piattaforma, con accuse molto simili di gioco d’azzardo illegale. Le due vicende si inseriscono in una serie di scontri legali che coinvolgono più Stati e riguardano la classificazione dei contratti su eventi sportivi offerti dai mercati previsionali.
La campagna pubblicitaria con LeBron James
Nelle ultime settimane Polymarket ha lanciato una campagna pubblicitaria di alto profilo. La star dei Philadelphia 76ers, LeBron James, ha firmato come sponsor della piattaforma e ha iniziato a pubblicare pronostici sul football americano per l’azienda. Secondo quanto riportato, il giocatore avrebbe anche considerato di vivere a New York durante la sua permanenza con i 76ers.
FAQ
Perché New York ha fatto causa a Polymarket?
Il procuratore generale di New York accusa Polymarket di gestire un’operazione di gioco d’azzardo illegale, offrendo scommesse sportive senza licenza mascherate da contratti su eventi all’interno di un mercato previsionale.
Qual è il modello di business di Polymarket?
Polymarket offre mercati previsionali in cui gli utenti puntano denaro sul verificarsi o meno di un evento tramite contratti sì/no, con la controparte presa in carico da altri utenti della piattaforma.
Come ha risposto Polymarket alla causa?
Il chief legal officer Neal Kumar ha dichiarato che l’azienda continuerà a operare a New York e a dialogare con i regolatori, chiedendo inoltre di trasferire il caso a una corte federale e depositando a sua volta una causa civile contro lo Stato.
Chi rivendica l’autorità di regolamentare i mercati previsionali?
La Commodity Futures Trading Commission, il regolatore federale, sostiene di avere un’autorità che prevale su quella degli Stati in materia di mercati previsionali.
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