transazioni su Robinhood Chain

Le transazioni su Robinhood Chain sono calate del 42% tra metà settembre e inizio ottobre 2026, ma i depositi nelle applicazioni DeFi restano sopra 1 miliardo di dollari.

Punti chiave

  • Dal 2 all’8 ottobre 2026 le transazioni giornaliere sono state in media 6,2 milioni.
  • Il trading spot cala del 21%, mentre i volumi dei perpetual futures salgono del 26%.
  • I depositi DeFi crescono di circa il 2% e arrivano a 1,04 miliardi di dollari.
  • Gli swap idonei su Robinhood Wallet hanno le commissioni coperte fino al 31 dicembre 2026.

Il rallentamento ha colpito anche gli indirizzi attivi, il trading spot e le commissioni di rete. I perpetual futures vanno invece nella direzione opposta.

Secondo crypto.news, che cita il report di CoinDesk del 10 ottobre e i dati di growthepie e DefiLlama, il calo è proseguito anche mentre Robinhood paga le commissioni di rete sugli swap idonei dei clienti. I numeri mostrano meno attività, depositi stabili e derivati in crescita.

Transazioni su Robinhood Chain e indirizzi attivi in calo

Le transazioni giornaliere medie sono scese da 10,8 milioni a 6,2 milioni, confrontando il periodo 10-16 settembre con quello 2-8 ottobre 2026. Calcoli basati sui dati di growthepie indicano anche un calo del 20% rispetto alla settimana precedente.

Gli indirizzi attivi hanno raggiunto una media di circa 322.000 al giorno tra il 2 e l’8 ottobre, il 31% in meno rispetto a metà settembre. La flessione arriva dopo un trading insolitamente intenso tra fine agosto e inizio settembre.

La rete, un layer-2 di Ethereum, ha messo online la mainnet pubblica il 1° luglio 2026. La revisione trimestrale di growthepie, pubblicata il 9 ottobre, stima circa 793,7 milioni di transazioni tra luglio e settembre. Le commissioni di rete hanno toccato 51 milioni di dollari e i ricavi delle applicazioni circa 591,4 milioni.

Il trading spot rallenta, i perpetual futures crescono

Il volume settimanale del trading spot è sceso del 21% a 7,45 miliardi di dollari, mentre quello dei perpetual futures su sette giorni mobili è salito del 26% a circa 7,35 miliardi il 9 ottobre 2026.

I dati di DefiLlama citati da CoinDesk indicano per la settimana precedente un volume di 9,46 miliardi sugli exchange decentralizzati spot. Uniswap ha pesato per circa il 77% del trading spot tra il 2 e l’8 ottobre e resta il principale exchange decentralizzato della rete.

I perpetual futures permettono di speculare sui prezzi delle crypto senza possedere gli asset sottostanti. Robinhood ha introdotto l’accesso tramite Lighter al lancio della blockchain, a luglio, insieme ad azioni tokenizzate e applicazioni di lending per gli utenti idonei.

Depositi DeFi sopra 1 miliardo mentre le commissioni si ritirano

I depositi nelle applicazioni di Robinhood Chain sono saliti di circa il 2% a 1,04 miliardi di dollari nella settimana di riferimento, secondo DefiLlama. L’offerta di stablecoin si è attestata a circa 1,10 miliardi.

Un rilevamento successivo ha indicato depositi vicini a 1,05 miliardi e un’offerta di stablecoin intorno a 1,07 miliardi.

Secondo i calcoli di CoinDesk, tra il 2 e l’8 ottobre gli utenti hanno pagato circa 65.000 dollari al giorno in commissioni di rete, il 39% in meno rispetto alla settimana precedente. Nel giorno più intenso di inizio settembre ne erano stati incassati circa 8 milioni.

La revisione trimestrale di growthepie mostra quanto fosse concentrata l’impennata precedente. Tra il 30 agosto e il 10 settembre i costi mediani delle transazioni sono arrivati a 31 volte la media precedente, e quei 12 giorni hanno generato circa il 74% delle commissioni di rete del terzo trimestre.

La quota di Arbitrum e quella di Robinhood

La rete usa la tecnologia di Arbitrum. L’Arbitrum Expansion Program destina l’8% dei ricavi netti di protocollo ammissibili alla tesoreria della Arbitrum DAO, con un altro 2% all’Arbitrum Developer Guild.

Una nota di ricerca di Bernstein, richiamata da CoinDesk, suggerisce che Robinhood trattenga per sé circa il 90% dei ricavi netti da commissioni di protocollo.

ETF tokenizzato e incentivi sul wallet

Robinhood ha confermato il 9 ottobre di valutare un ETF tokenizzato con T. Rowe Price, società che gestisce circa 1,9 trilioni di dollari di asset. Lo Stock Token proposto darebbe agli investitori idonei un’esposizione a un ETF a gestione attiva su Robinhood Chain, subordinata a verifiche legali, approvazioni necessarie e termini definitivi.

Al lancio del 1° luglio la rete ha introdotto token legati ad azioni, accessibili ai clienti idonei in oltre 120 paesi, secondo i limiti normativi locali. Questi token offrono esposizione economica ai titoli, senza diritti di proprietà diretti sulle azioni sottostanti.

Sul fronte degli incentivi, Robinhood ha esteso la copertura delle commissioni di rete sugli swap crypto idonei di Robinhood Wallet. I clienti con swap qualificati di valore superiore a 0,50 dollari possono ottenerla; la promozione scadeva in precedenza il 29 settembre.

Le commissioni di rete servono a pagare l’elaborazione delle transazioni sulla blockchain e sono distinte dalle commissioni di trading o da altri costi applicativi. Dal 1° ottobre 2026 Arcus offre inoltre punti premio aggiuntivi ai clienti che scambiano token legati ad azioni tramite il wallet. La copertura delle commissioni sugli swap idonei resta valida fino al 31 dicembre 2026.

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