Ethena, la società dietro la stablecoin sintetica USDe, ha portato la sua moneta digitale fuori dal perimetro del trading e degli exchange e l’ha fatta entrare nei pagamenti di tutti i giorni. Con il lancio di Ethena Pay su Avalanche, la squadra guidata da Guy Young ha aperto la beta iOS di un’app di pagamento self-custodial che promette un tasso combinato fino al 6% annuo e un sistema di cashback in token AVAX, partendo però da una platea volutamente ridotta: appena 400 utenti iniziali.
Punti chiave
- Ethena Pay è in beta su iOS con 400 utenti iniziali, in espansione settimanale durante settembre.
- Avalanche è il livello di regolamento esclusivo; i saldi in dollari sono detenuti in USDe.
- Il tasso totale arriva fino al 6% annuo, con tetti di saldo differenziati per livello Standard, Pro e VIP.
- Il cashback tocca un massimo del 5%, pagato in AVAX, non il 10% circolato in alcune anticipazioni.
- L’app è disponibile in 49 paesi al lancio; Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito e Canada resteranno fuori per ora.
Beta iniziale su iOS e distribuzione in 49 paesi
Ethena Pay parte con una lista di accesso anticipato di sole 400 persone, un numero che la società amplierà progressivamente ogni settimana man mano che il prodotto uscirà dalla fase beta nel corso di settembre. È una scelta deliberata: testare l’infrastruttura di pagamento con un gruppo controllato prima di scalare.
Geograficamente, l’app di pagamento è già accessibile in 49 paesi distribuiti tra America Latina, Caraibi, Asia, Medio Oriente, Africa e Oceania, con mercati come Brasile, Messico, Sudafrica, Kenya, Filippine, Singapore, Giappone, Emirati Arabi Uniti e Australia tra quelli citati. Restano invece esclusi al lancio Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito e Canada, regioni che Ethena prevede di aggiungere più avanti, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari locali.
Questa sequenza non è casuale: puntare prima sui mercati emergenti permette a Ethena di costruire volumi e reputazione lontano dagli sguardi più severi dei regolatori occidentali, prima di affrontare le giurisdizioni dove le regole sulle stablecoin sono più stringenti.
Avalanche come livello di regolamento e portafoglio self-custodial
Dietro l’interfaccia consumer, tutta l’attività di trasferimento, pagamento e regolamento passa esclusivamente attraverso Avalanche, scelta come rete unica per l’app. Gli utenti non selezionano mai una blockchain: i saldi in dollari appaiono semplicemente come USDe, che l’utente può ricevere tramite coordinate IBAN oppure trasferimenti crypto diretti nel proprio wallet.
Il modello di custodia resta però interamente in mano all’utente. Ethena Pay Ltd. dichiara di fornire solo il software, non servizi bancari o di custodia: le chiavi del portafoglio restano sul dispositivo e non sono recuperabili dalla società in caso di smarrimento. È una struttura tipica del portafoglio self-custodial, che tutela l’utente dal rischio di terze parti ma trasferisce su di lui l’intera responsabilità della sicurezza delle proprie credenziali.
I trasferimenti tra utenti dell’app avvengono tramite username o tag di pagamento, senza commissioni, mentre i trasferimenti bancari in dollari, euro e sterline sono gratuiti; altre valute comportano costi tra lo 0,05% e lo 0,1%. Il supporto infrastrutturale arriva da Iron, la società di infrastruttura per stablecoin acquisita da MoonPay. Secondo quanto dichiarato dal fondatore Guy Young, Ethena Pay rappresenta la prima app di neobanking verticalmente integrata con un emittente di stablecoin proprietario, invece di appoggiarsi a USDC o USDT: “I servizi finanziari oggi restano frammentati tra ecosistemi fiat e crypto”, ha spiegato Young, sottolineando l’obiettivo di portare le crypto nell’attività finanziaria quotidiana.
Qui sta uno dei nodi strategici della vicenda: se il modello funziona, Ethena smette di dipendere dalla distribuzione di terzi e diventa essa stessa un canale diretto tra pagamenti Avalanche con USDe e utente finale, in concorrenza diretta con i circuiti costruiti attorno a Circle e Tether.
Interessi a livelli su USDe: il tasso totale fino al 6%
Il tasso pubblicizzato fino al 6% annuo non è un rendimento aggiuntivo rispetto al tasso di base di USDe, ma un totale che combina il tasso sottostante di USDe con un “Daily Boost” discrezionale erogato da Ethena Pay. Se il tasso base di USDe sale, il boost si riduce; se scende, il boost cresce per mantenere il livello promesso, e non scatta affatto quando il tasso base supera già la soglia del proprio livello.
I tetti di saldo cambiano in base al livello di appartenenza: gli utenti Standard ricevono un tasso totale del 5% su saldi fino a 5.000 dollari; i Pro arrivano al 6% su un massimo di 15.000 dollari; i VIP mantengono lo stesso 6% ma su un tetto di 50.000 dollari. Sopra queste soglie, il saldo eccedente continua a maturare solo il tasso di base di USDe, senza alcun boost aggiuntivo. Per ricevere il boost, inoltre, è richiesta almeno una transazione con carta qualificante ogni mese.
L’accesso ai livelli superiori non è gratuito: il livello Pro si ottiene bloccando 2.000 dollari in token ENA oppure segnalando 10 utenti, mentre il VIP richiede 10.000 dollari in ENA bloccati o 50 referral. Ethena definisce esplicitamente il boost come una promozione discrezionale, non un interesse, un deposito o un prodotto assicurato, e si riserva il diritto di ridurlo o eliminarlo. È una precisazione tutt’altro che formale: distinguere un incentivo promozionale da un vero rendimento finanziario aiuta la società a restare fuori dal perimetro delle regole più severe su depositi e prodotti di investimento.
Il sostegno finanziario a questi rendimenti si inserisce in una fase in cui il portafoglio di garanzia di Ethena si sta diversificando verso prestiti, asset del mondo reale, altre stablecoin e operazioni di basis trade non legate alle crypto, un’evoluzione rispetto al modello storico basato quasi esclusivamente su asset crypto spot coperti con futures perpetui short.
Cashback fino al 5% in AVAX e carta Visa riservata ai non residenti USA
Sul fronte dei consumi, il cashback promesso da Ethena Pay tocca un massimo del 5%, non il 10% che era circolato in alcune sintesi iniziali del lancio: il post ufficiale e i termini legali di prezzo parlano chiaramente di percentuali più contenute. Gli utenti Standard guadagnano il 4% sui primi 2.500 dollari di spesa mensile, i Pro il 4,5% sui primi 8.000 dollari, i VIP il 5% sui primi 20.000 dollari; oltre queste soglie il tasso scende a scaglioni.
Il premio viene calcolato dopo la liquidazione della transazione con carta, che avviene normalmente entro uno o tre giorni lavorativi, e accreditato in AVAX al cambio del momento dell’accredito, con tutto il rischio di volatilità che ne consegue una volta che il token arriva nel wallet dell’utente. Restano escluse dal cashback le transazioni sotto 1 dollaro e categorie come prelievi, anticipi di contante, gioco d’azzardo, buoni regalo, finanziamenti dell’account, trasferimenti tra utenti e acquisti di criptovalute, stablecoin o titoli.
La carta Visa che abilita questi consumi è emessa da Third National, banca autorizzata a Porto Rico, e gestita da Rain: è disponibile esclusivamente per soggetti non statunitensi, un vincolo che per ora tiene fuori dal prodotto proprio il mercato USA nonostante l’emittente sia radicato in un territorio americano. Ethena avverte comunque che cashback e boost giornaliero restano promozioni a discrezione dell’azienda, riducibili o sospendibili in qualsiasi momento.
Il quadro che emerge è quello di un lancio calibrato: ricco di promesse sulla carta, ma costruito con tetti, condizioni e clausole discrezionali che ne temperano la portata reale. Per gli osservatori del settore, il vero banco di prova arriverà quando Ethena dovrà estendere Ethena Pay ai mercati regolamentati di Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito, dove la combinazione tra stablecoin, carta di pagamento e rendimento promozionale incontrerà controlli molto più severi di quelli affrontati nei primi 49 paesi del rollout.
FAQ
Quale blockchain utilizza Ethena Pay per il regolamento?
Ethena Pay utilizza Avalanche come livello di regolamento esclusivo per tutti i trasferimenti e i pagamenti dell’app.
Qual è il tasso di interesse offerto sui saldi in USDe di Ethena Pay?
Ethena Pay offre un tasso totale a livelli fino al 6% annuo, che combina il tasso di base di USDe con un boost giornaliero discrezionale erogato dall’azienda.
Chi può ottenere la carta Visa di Ethena Pay?
La carta Visa è riservata a soggetti non statunitensi ed è emessa dalla banca Third National, con la gestione operativa affidata a Rain.
Come viene gestita la custodia del portafoglio su Ethena Pay?
Le chiavi private del portafoglio restano sul dispositivo dell’utente: Ethena Pay non può recuperare i wallet né accedere ai fondi dei clienti.
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