Con la nuova operazione Kraken SPAC IPO, l’exchange statunitense rafforza la propria strategia di accesso ai mercati pubblici attraverso una società veicolo dedicata.
Dettagli dell’operazione e struttura dell’offerta
KRAKacquisition Corp., una special purpose acquisition company sponsorizzata da un’affiliata dell’exchange Kraken, ha depositato i documenti per un’IPO da 250 milioni di dollari.
La SPAC, con sede alle isole Cayman, prevede di collocare 25 milioni di unità al prezzo di 10 dollari ciascuna. Ogni unità comprenderà un’azione ordinaria di Classe A e una frazione di warrant per acquistare ulteriori titoli.
Se l’operazione riceverà il via libera, i titoli KRAKacquisition saranno negoziati sul Nasdaq Global Market con ticker “KRAQU“. La banca spagnola Santander figura come unico bookrunner dell’offerta.
Focus strategico sulla filiera crypto
Pur non avendo ancora individuato una società target, la SPAC punterà a operazioni di fusione o acquisizione nel settore delle criptovalute e dell’ecosistema digitale collegato.
L’iniziativa offre a Kraken una nuova via per portare in Borsa realtà specializzate in infrastrutture e servizi crypto, ampliando indirettamente la propria presenza nei mercati regolamentati.
Inoltre, il nome KRAKacquisition richiama il collegamento con la soluzione di pagamenti interni di Kraken, denominata Krak, suggerendo possibili sinergie operative.
Il contesto: piani di quotazione diretta di Kraken
Parallelamente alla SPAC, Kraken sta lavorando alla propria quotazione. A settembre ha raccolto 500 milioni di dollari in un round che ha valorizzato la società 15 miliardi di dollari.
In dicembre l’exchange ha inoltre acquisito la società di tokenizzazione Backed Finance, mossa che rafforza l’offerta di servizi infrastrutturali e di finanza on-chain.
Detto ciò, la scelta di affiancare un veicolo quotato orientato a deal nel comparto digitale amplia il ventaglio di strumenti a disposizione del gruppo per crescere nel medio periodo.
Andamento delle altre quotazioni crypto
Il deposito di KRAKacquisition si inserisce nel solco delle operazioni azionarie lanciate lo scorso anno da diverse società legate agli asset digitali.
Tra queste figura Bullish, casa madre di CoinDesk, le cui azioni sono salite di circa +8% dalla quotazione. In netto contrasto, il titolo dell’exchange Gemini Space Station segna un calo attorno al -10% dall’avvio degli scambi.
Ancora più marcata la performance di Circle Internet, emittente di stablecoin, che risulta in rialzo di circa +167% rispetto al prezzo dell’IPO. Nel frattempo, il custodian crypto BitGo sta lavorando ai propri piani di ingresso in Borsa nel corso di quest’anno.
Prospettive per KRAKacquisition e per il settore
Nel complesso, la nascita di una nuova SPAC focalizzata sull’industria digitale conferma l’interesse degli investitori istituzionali verso veicoli dedicati all’innovazione finanziaria.
In questo quadro, l’operazione legata a Kraken SPAC IPO si affianca ai preparativi per la quotazione diretta dell’exchange, creando un doppio canale di accesso al capitale di mercato.
Resta ora da vedere quale società verrà scelta come target da KRAKacquisition e se il mercato accoglierà con favore una nuova emissione collegata all’ecosistema degli asset digitali.
