Prem Natarajan di Capital One, intervistato sul palco di HumanX, ha spiegato come l’AI generativa sta cambiando la vita dei clienti della loro banca per quanto riguarda l’accesso alla finanza.
Capital One è una delle banche d’affari americane più grandi e famose, con oltre 7000 ATM e 750 filiali.
Sicuramente questa è ancora una fase iniziale da cui tutti stanno imparando, ha spiegato Natarajan, ma la prima applicazione di agent AI che Capital One ha usato è quella applicata al supporto al cliente, chiamato “chat concierge” che pare abbia migliorato le risposte ai clienti del 93%.
Capital One sta anche usando agent AI nella gestione delle vendite, aumentando del 55% la chiusura di contratti. Le percentuali di miglioramento sono date in rapporto con soluzioni utilizzate precedentemente.
Capital One ha una sandbox che testa le soluzioni AI e molte di queste ovviamente vengono testate e scartate prima di arrivare al pubblico.
AI per evirare le frodi
L’AI sta aiutando anche a evitare le frodi, ad esempio nel momento in cui si passa una carta di credito su un lettore.
“Un grande passo in avanti nel combattere gli scam in ambito finanziario è quando si è passato all’utilizzo al machine learning imparando dai dati passati e gli aggiornamenti arrivano nel giro di un paio di giorni e non di mesi. E si tratta di un meccanismo molto scalabile”.
AI e regolamentazione
Ci sono tante agenzie di regolamentazione e ogni banca le incontra costantemente per parlare di cosa si sta facendo e anche sui piani futuri. Sviluppare una comunicazione fluida e trasparente con il regolatore è importante, ma visto che il machine learning è qualcosa su cui Capital One lavora da anni sono riusciti ad anticipare le richieste delle agenzie.
“Siamo capaci di fare progressi costanti grazie alla nostra capacità di comunicazione col regolatore e di anticipare le loro richieste”, spiega Natarajan.