Dal 6 ottobre 2026, gli utenti statunitensi dell’exchange, negli Stati in cui il servizio è disponibile, possono scommettere su mercati di previsione del prezzo crypto legati a Bitcoin, Ether, Solana, BNB e altri asset, puntando su un movimento al rialzo o al ribasso entro finestre temporali che partono da appena 15 minuti.
Punti chiave
- Dal 6 ottobre 2026 sono attivi nuovi contratti di previsione sui prezzi crypto, ma non sono disponibili in tutti gli Stati.
- Ogni contratto dura anche solo 15 minuti e paga 1 dollaro se la previsione è corretta, zero se è sbagliata, senza vie di mezzo.
- Si può puntare sia in dollari USD che in stablecoin USDC.
- L’offerta passa attraverso Coinbase Financial Markets, entità regolata dalla CFTC e membro della NFA.
- Il Nevada resta escluso e non tutti gli Stati americani hanno già accesso al servizio.
Secondo quanto riportato da Crypto Briefing, i nuovi contratti compaiono direttamente a fianco dei tradizionali bottoni di acquisto e vendita. Significa che chi detiene Bitcoin su Coinbase può, nella stessa app, scommettere anche sul fatto che il prezzo salga o scenda prima che il caffè si freddi.
Come funzionano i nuovi contratti
Ogni scommessa segue uno schema semplice: si scelgono l’asset, la finestra temporale e la direzione del prezzo. L’utente decide se Bitcoin, Ether, SOL, BNB o un altro token saliranno o scenderanno prima che scada il tempo, con intervalli che partono da 15 minuti.
Ogni posizione è un contratto binario: una previsione corretta paga 1 dollaro, una sbagliata paga zero, senza credito parziale per chi ci arriva vicino. Il prezzo del contratto riflette le probabilità implicite stabilite dal mercato: un contratto scambiato intorno a 70 centesimi segnala che i trader, nel complesso, attribuiscono circa il 70% di probabilità a quell’esito. Le posizioni possono essere finanziate sia in USD che in USDC, permettendo a chi detiene stablecoin di entrare nei contratti senza prima convertire in contanti.
Quadro regolatorio e accesso stato per stato
Questi mercati di previsione non operano come un progetto parallelo fuori dai controlli statunitensi. L’offerta passa attraverso Coinbase Financial Markets, regolata dalla Commodity Futures Trading Commission e membro della National Futures Association, l’organismo di autoregolamentazione del settore dei derivati.
L’accesso, però, non è uniforme su tutto il territorio. I contratti non sono disponibili in ogni Stato e il Nevada è specificamente escluso dal lancio.
Il tassello della strategia “everything exchange”
Non è il primo tentativo di Coinbase con scommesse in stile previsione. L’azienda aveva lanciato una prima versione il 17 dicembre 2025, basata su Kalshi e concentrata su sport e politica, arrivata a disponibilità nazionale entro fine gennaio 2026. I nuovi contratti dedicati alle crypto estendono la stessa logica ai movimenti di prezzo di Bitcoin, Ether e altri token.
L’obiettivo più ampio, come lo descrive l’azienda, è una “everything exchange” dove trading spot, derivati e ora anche scommesse di previsione a breve termine convivono in un’unica app, invece di spingere i clienti verso applicazioni separate. Un contratto binario fissa entrambi i lati dell’operazione: la perdita massima e il guadagno massimo sono stabiliti prima ancora che l’utente clicchi “compra”, al contrario di un acquisto spot di Bitcoin, che può guadagnare o perdere qualsiasi importo e può essere mantenuto indefinitamente.
Cosa rischiano i trader
Contratti rapidi e ripetibili danno agli utenti attivi un motivo per aprire l’app più volte al giorno, non solo quando riequilibrano il portafoglio: è l’effetto di coinvolgimento che Coinbase sembra inseguire con questi mercati di previsione del prezzo crypto. Ma la stessa velocità che rende il prodotto coinvolgente alza anche le probabilità di un trading eccessivo.
La struttura del pagamento non lascia spazio ad ambiguità: sbagliare la direzione significa che il lato a zero dollari della scommessa è molto reale. Coinbase non ha diffuso proiezioni su come si comporterà questo segmento, lasciando i veri numeri di volume di scambio e di adozione da parte degli utenti come il prossimo dato da osservare quando arriveranno i periodi di rendicontazione.
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