IREN Limited ha ufficialmente completato l’acquisizione di Nostrum Group in Spagna, segnando una tappa fondamentale nella sua espansione cloud AI. Con l’aggiunta di 490MW di potenza elettrica assicurata, questa operazione apre infatti la prima porta di IREN nel mercato europeo dell’infrastruttura AI, rappresentando un cambio di passo strategico con implicazioni di ampia portata.

Punti chiave

  • L’acquisizione di Nostrum Group garantisce a IREN 490MW di potenza per infrastrutture AI in Spagna.
  • Si tratta della prima fondamentale espansione europea per l’azienda nel settore cloud AI.
  • Il personale di oltre 50 dipendenti di Nostrum opererà sotto il marchio IREN.
  • IREN sta spostando il focus dai ricavi in calo del mining di Bitcoin a quelli in crescita dei servizi cloud per l’intelligenza artificiale.
  • L’azienda ha siglato contratti pluriennali importanti con NVIDIA e Microsoft, puntando a una capacità di 480MW e 3,7 miliardi di dollari di ricavi ricorrenti entro il 2026.

Acquisizione Nostrum: ingresso decisivo nel mercato europeo dell’AI cloud

La finalizzazione dell’acquisizione di Ingenostrum, S.L., noto come Nostrum Group, sposta il baricentro di IREN verso l’Europa continentale, con particolare focus sulla Spagna, territorio ricco di potenziale per le infrastrutture AI grazie a risorse energetiche rinnovabili e connettività avanzata. IREN mette ora a disposizione un portafoglio di 490MW di potenza elettrica stabile, collegata alla rete, per alimentare data center dedicati all’AI.

Questa mossa segna la prima vera espansione europea per IREN fuori dalla sua tradizionale operatività nel settore energetico. Il team nostrano, composto da oltre 50 professionisti tra sviluppo, ingegneria, costruzione e operazioni, continuerà a operare sotto il brand IREN, assicurando continuità e crescita del pipeline locale per infrastrutture cloud AI.

Daniel Roberts, cofondatore e co-CEO di IREN, ha sottolineato come la Spagna rappresenti “uno dei mercati più grandi e dinamici in Europa per l’AI, grazie anche alle sue capacità in energia rinnovabile e connettività in fibra”.

La trasformazione di IREN: da mining Bitcoin a servizi cloud AI

L’acquisizione arriva in un momento di profonda trasformazione del modello di business di IREN. I dati del primo trimestre 2026 mostrano un declino netto nei ricavi derivanti dal mining di Bitcoin, scesi da 167,4 a 111,2 milioni di dollari. Parallelamente, i servizi cloud per l’intelligenza artificiale stanno guadagnando terreno, con ricavi quasi raddoppiati, da 17,3 a 33,6 milioni di dollari nello stesso periodo.

Questa dinamica riflette una volontà chiara: abbandonare un’attività legata alla volatilità delle criptovalute per puntare su una domanda in rapida crescita di potenza computazionale dedicata all’AI, un settore che offre contratti più stabili e ricavi ricorrenti.

Il passaggio non è indolore: IREN ha infatti dichiarato una perdita netta di 247,8 milioni di dollari, in gran parte imputabile all’ammortamento di hardware per il mining messo fuori uso in vista del riposizionamento verso l’AI cloud.

Contratti strategici e ambiziosi target di crescita

I dati confermano l’impegno di IREN nella creazione di un’infrastruttura AI di primo piano. La società ha sottoscritto un contratto quinquennale del valore di 3,4 miliardi di dollari con NVIDIA per la fornitura di servizi cloud AI, un accordo che rappresenta un pilastro fondamentale della nuova strategia.

Inoltre, IREN sostiene la mega-commessa cloud da 9,7 miliardi di dollari di Microsoft attraverso il suo impianto di Childress, Texas, segnalando la capacità dell’azienda di operare su scala globale con contratti di alto profilo.

Entro la fine del 2026, la compagnia punta a una capacità AI cloud di 480MW e a generare 3,7 miliardi di dollari di ricavi annuali ricorrenti, trasformandosi in un protagonista chiave nel mercato dell’infrastruttura digitale e dell’AI computing su scala globale.

L’onda di trasformazione tra i miner verso l’AI infrastructure

IREN non è sola in questo percorso di cambiamento. Altri colossi del mining Bitcoin come HIVE Digital e Bitdeer stanno convertendo strutture minerarie esistenti in Europa e negli USA verso carichi di lavoro AI e computing ad alte prestazioni. La tendenza generale vede queste aziende valorizzare al massimo le infrastrutture preesistenti – energia, terreno, raffreddamento – reinventandole per fornire capacità computazionale AI sotto contratti a lungo termine.

Questo shift ha implicazioni peculiari per il mercato: gli investitori e gli operatori guardano sempre più ai miner non solo come produttori di criptovalute, ma come fornitori affidabili di risorse per l’intelligenza artificiale, con ricavi potenzialmente più stabili e duraturi.

Perché conta l’espansione cloud AI di IREN in Europa

L’operazione Nostrum non è un semplice incremento di capacità energetica: rappresenta l’ingresso di un attore consolidato canadese in un mercato europeo dell’AI in rapida espansione e ricco di opportunità. IREN punta a sfruttare il know-how tecnologico e la rete di partner internazionali per affermarsi come fornitore chiave in Europa, un terreno finora dominato da pochi grandi player.

La mossa riflette anche un cambio di paradigma nel settore delle infrastrutture digitali: il cloud AI richiede potenza, connettività e affidabilità molto elevate, caratteristiche che aziende come IREN stanno potenziando attraverso operazioni mirate come questa acquisizione e i contratti multimiliardari firmati.

Le sfide e i prossimi passi

Il percorso di IREN presenta alcune incognite, come il pieno impatto operativo e finanziario del decommissioning dell’hardware di mining, la competizione crescente sul mercato europeo e il contesto regolatorio che può influenzare l’espansione in Spagna e in Europa. Inoltre, l’attivazione completa della capacità di AI cloud e l’effettivo raggiungimento dei target di ricavi restano aspetti cruciali da monitorare.

Ciononostante, il settore si conferma dinamico, con un chiaro spostamento di interesse e investimenti verso ciò che oggi rappresenta il cuore pulsante della digitalizzazione: le infrastrutture AI.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.