La sospensione dei prelievi di GOPAX è scattata alle 14:55 del 6 novembre 2026, dopo che l’exchange ha ricevuto un’email con la minaccia di un attacco hacker.
Nel frattempo la piattaforma sta spostando offline la maggior parte degli asset custoditi nell’hot wallet, per proteggere i fondi degli utenti.
La sospensione dei prelievi di GOPAX è una misura preventiva
Lo stop ai prelievi è una mossa di sicurezza decisa in anticipo, in risposta alla minaccia arrivata via email. Finora non sono stati segnalati danni effettivi agli asset.
GOPAX ha indicato l’orario preciso in cui i prelievi sono stati bloccati.
GOPAX sta trasferendo la maggior parte degli asset dell’hot wallet in un cold wallet scollegato da internet. L’operazione fa parte delle misure d’emergenza adottate dopo l’email di minaccia.
Un cold wallet mantiene offline gli asset trasferiti. Il passaggio riguarda però la maggior parte degli asset dell’hot wallet, non la totalità delle disponibilità dell’exchange.
In pratica, la piattaforma blocca le uscite e allontana da internet buona parte dei fondi che teneva nell’hot wallet. È un approccio di prevenzione, che agisce prima di qualsiasi danno confermato.
Il quadro riportato finora resta quello di un blocco preventivo dei prelievi e di un trasferimento di asset, senza danni effettivi segnalati.
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