Le azioni tokenizzate di Binance hanno raggiunto un valore di circa 1,4 miliardi di dollari** e, nella dashboard di RWA.xyz del 3 novembre, i bStocks superano Ondo e xStocks.
La classifica per emittente però non coincide con quella degli scambi. A ottobre Robinhood e Coinbase hanno guidato l’attività decentralizzata sui token azionari, mentre la maggior parte dei bStocks è rimasta nei wallet di Binance che custodiscono gli asset per i clienti.
Punti chiave
- I bStocks pesano circa il 38% del mercato da 3,69 miliardi di dollari misurato da RWA.xyz.
- Bitquery colloca l’88% dei bStocks nei wallet di proof of reserves di Binance.
- I token replicano il prezzo delle azioni ma non danno diritto di voto agli azionisti.
Le azioni tokenizzate di Binance in testa per valore, ma la custodia cambia la classifica
Per valore dei token in circolazione Binance guida il mercato, ma il primato dipende da come si contano i token custoditi dall’exchange. RWA.xyz elenca 104 prodotti bStocks, in una categoria che comprende azioni quotate ed exchange-traded fund.
Nei dati del 3 novembre Ondo arriva a 902,8 milioni di dollari e xStocks a 596,8 milioni. Seguono Robinhood con 146,2 milioni e Coinbase Global con 39,1 milioni.
Con le cifre arrotondate della dashboard, i bStocks valgono circa il 38% dei 3,69 miliardi di dollari complessivi. La categoria include sia i titoli emessi direttamente onchain sia i prodotti che offrono un’esposizione sintetica.
Cosa dice lo studio di Bitquery
Uno studio separato di Bitquery, pubblicato il 1° novembre, ha contato 3,2 miliardi di dollari di token in circolazione tra sei grandi emittenti alla chiusura di ottobre. Con i prezzi di chiusura del 30 ottobre, a Binance ne ha attribuiti 1,31 miliardi, il 41%.
Lo studio ha escluso le scorte invendute degli emittenti, ma ha incluso i token che gli exchange detengono per conto dei clienti.
Questa distinzione ribalta il confronto. Bitquery ha trovato l’88% dei bStocks in cinque wallet inclusi nella proof of reserves di Binance. Escludendo i wallet dell’exchange che ha individuato, al primo posto sale Ondo, con 848 milioni di dollari.
Dal lancio di giugno al miliardo di dollari
I bStocks sono nati a giugno. Ad agosto valevano 610,6 milioni di dollari: davanti a xStocks, ma dietro a Ondo nella classifica di Token Terminal.
Il 15 ottobre Binance ha comunicato che gli asset in gestione avevano superato il miliardo di dollari. Secondo la stessa comunicazione, i clienti avevano convertito oltre 6 miliardi di dollari tra token e posizioni azionarie corrispondenti.
Esposizione al prezzo, conversione in azioni e collateral dei bStocks
I bStocks offrono un’esposizione 1:1 al prezzo delle azioni sottostanti, detenute in custodia regolamentata, ma non attribuiscono diritti di voto. La guida di prodotto di Binance indica come emittente BTECH Holdings, una società veicolo dell’Abu Dhabi Global Market, e li definisce titoli BEP-20 su BNB Smart Chain.
I dividendi vengono reinvestiti automaticamente anziché pagati in contanti. I titolari idonei possono convertire i token nelle azioni corrispondenti tramite Binance, purché mantengano uno Stock Account idoneo e accettino i termini previsti.
I clienti possono acquistare i bStocks con USDT su Binance Spot, trasformare in token le azioni supportate che già detengono oppure usare Binance Convert. Il trading è attivo senza interruzioni e i token si possono prelevare verso wallet esterni compatibili.
Per l’uso come garanzia valgono condizioni aggiuntive. Quando ad agosto Binance ha quotato DJTB, il bStock legato a Trump Media, ha permesso ai clienti VIP 3 qualificati, residenti in giurisdizioni approvate, di darlo in garanzia per il margin trading. Non ha invece consentito di prendere a prestito DJTB.
Robinhood e Coinbase guidano il trading decentralizzato
Nel trading decentralizzato di ottobre sono stati Robinhood e Coinbase a prevalere, pur con un valore di token in circolazione più contenuto. Secondo Bitquery, i sei emittenti hanno totalizzato 10,3 miliardi di dollari di volumi di swap su token azionari e token di ETF: 2,61 miliardi per Robinhood e 2,49 miliardi per Coinbase.
Questi numeri escludono l’attività dentro le app degli emittenti e sugli exchange centralizzati. Il valore in circolazione misura i titoli rappresentati dai token in un dato momento, mentre il volume conta le operazioni ripetute nell’arco del mese.
Bitquery attribuisce gran parte del vantaggio apparente di Robinhood a operazioni automatiche di andata e ritorno: un bot compra e vende lo stesso token all’interno di un’unica transazione. Contando ogni ciclo una sola volta, il margine mensile di Robinhood si riduce a circa 11 milioni di dollari.
Lo stesso rapporto segnala che dal 16 ottobre i token di Coinbase hanno generato il 10% di volume in più di quelli di Robinhood.
Accesso per gli investitori statunitensi
Anche l’accessibilità per gli investitori americani è diversa dalla semplice esposizione ai prezzi azionari. La documentazione di Binance sui bStocks esclude espressamente le persone statunitensi, e Robinhood vieta sia l’offerta sia la consegna dei suoi Stock Token negli Stati Uniti o a persone statunitensi.
Secondo Robinhood, gli Stock Token sono titoli di debito tokenizzati emessi da Robinhood Assets (Jersey) Limited. Danno un’esposizione economica legata ai titoli sottostanti, ma nessuna proprietà legale o beneficiaria delle società di cui replicano l’andamento in Borsa.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.