L’investimento di Tether in AI passa da AIsa: il 15 ottobre la piattaforma ha confermato l’estensione del round seed, con finanziamenti complessivi oltre i 9 milioni di dollari.
Punti chiave
- Tether e HIVEN si sono aggiunti agli investitori già presenti nell’estensione seed di AIsa.
- Secondo Tether, sulla rete di AIsa operano più di 250.000 agenti.
- Le aziende fissano budget e approvano le transazioni.
- AIsa accetta pagamenti sia in valute convenzionali sia in stablecoin.
L’investimento di Tether in AI porta i finanziamenti di AIsa oltre i 9 milioni
Il round chiuso a ottobre è un’estensione del seed, e Tether vi ha partecipato attraverso Tether Capital, il braccio di investimento con sede in El Salvador. Le società non hanno reso noti l’importo versato da Tether, la quota acquisita né la valutazione di AIsa.
L’estensione segue un precedente round seed guidato insieme da Alibaba e Tribe Capital. Con la comunicazione del 3 luglio, AIsa aveva dichiarato 6,5 milioni di dollari di finanziamenti cumulativi dalla fondazione, avvenuta nel 2025. Avevano partecipato anche Sumitomo Corporation, Draper Associates e Saison Capital.
Confrontando i due totali, la differenza supera i 2,5 milioni di dollari rispetto a luglio. Quel dato, però, non basta a stabilire la dimensione esatta dell’estensione di ottobre.
Tether Capital dichiara di investire gli utili aziendali e le riserve in eccesso in tecnologia, finanza e altri settori. Nel caso di AIsa, il capitale sostiene il marketplace di risorse, l’infrastruttura di pagamento e i controlli pensati per le imprese.
Agenti AI con accesso agli acquisti, ma con limiti di spesa
AIsa permette agli agenti AI aziendali di acquistare servizi a pagamento da un unico account, con permessi, budget e approvazioni delle transazioni. Attraverso quell’account si raggiungono dati a pagamento, ricerca AI, modelli, interfacce di programmazione (API), strumenti software e servizi di settore.
Tether riferisce che la rete supporta più di 250.000 agenti operativi, ha elaborato 100 milioni di transazioni nel mondo e offre accesso a oltre 5.000 API, strumenti e modelli.
Nella sua nota, AIsa indica un ostacolo per chi vuole far girare agenti aziendali su larga scala: fornitori, integrazioni e sistemi di fatturazione frammentati. La piattaforma riunisce ricerca delle risorse, accesso e acquisti, e gestisce misurazione dei consumi, fatturazione e regolamento da un’unica interfaccia, senza account e abbonamenti separati per ogni fornitore.
Le imprese possono fissare limiti di spesa prima che gli agenti comprino. AIsa registra gli acquisti e fornisce tracce di audit, così le aziende controllano come i sistemi automatici usano le loro risorse.
Valute convenzionali e transazioni in stablecoin
A seconda del servizio e dell’impostazione della transazione, si può pagare in valute convenzionali o in stablecoin. Le stablecoin sono un’opzione, non un obbligo per ogni acquisto.
Jordan Liu, fondatore e CEO di AIsa, sostiene che gli agenti aziendali hanno bisogno di «informazioni affidabili, strumenti utili e un modo regolato di effettuare transazioni». Descrive un’infrastruttura in cui gli agenti trovano e pagano le risorse, mentre le imprese mantengono il controllo su permessi e spese.
Come Tether lega AIsa ai pagamenti AI
Tether inserisce la partecipazione in AIsa nella sua spinta più ampia verso i pagamenti basati su AI e il denaro programmabile. Il CEO Paolo Ardoino osserva che, man mano che gli agenti assumono più compiti, gli utenti hanno bisogno di controllare la spesa automatica.
Il filone dei pagamenti decisi dalle macchine ha altri precedenti. A maggio Oobit, sostenuta da Tether, ha lanciato carte di pagamento che permettono agli agenti aziendali autorizzati di acquistare in USDT, con limiti per singola transazione e controlli sugli esercenti.
A giugno NEURA Robotics ha annunciato finanziamenti fino a 1,4 miliardi di dollari, con Tether e Nvidia tra gli investitori. Nella nota di ottobre Tether cita anche l’intenzione di usare il Wallet Development Kit e la tecnologia QVAC nei sistemi robotici. Il kit serve a sviluppare wallet self-custodial, mentre QVAC supporta funzioni AI eseguite in locale sui dispositivi.
Per il secondo trimestre del 2026 Tether riporta 1,5 miliardi di dollari di utile operativo netto, trainato soprattutto dai rendimenti sui titoli di Stato statunitensi e sui pronti contro termine. A fine giugno gli asset ammontavano a circa 187,7 miliardi di dollari, con riserve in eccesso vicine a 4,1 miliardi.
AIsa avvia le prove con le imprese
AIsa ha avviato programmi pilota con aziende in quattro ambiti: intelligence finanziaria, ricerca di mercato, gestione della catena di fornitura e commercio.
L’annuncio di ottobre fissa tre priorità di sviluppo: ampliare la rete globale di risorse, rafforzare i controlli sulla spesa aziendale e costruire l’infrastruttura per le transazioni.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.