Polygon Open Money Stack

Le aziende possono collegare l’economia di USDT su TRON ai circuiti di pagamento regolamentati statunitensi con Polygon Open Money Stack, che dal 7 ottobre 2026 supporta la rete.

Punti chiave

  • Con il supporto a TRON, un’economia di USDT oltre i 94 miliardi di dollari si aggancia ai pagamenti Usa.
  • Polygon Ramps offre accesso fiat con licenza in 48 Stati americani.
  • Le imprese possono muovere USDT tra TRON e le reti EVM supportate.
  • L’acquisizione di Coinme è in sospeso, quella di Sequence è conclusa.

L’integrazione riunisce in un solo collegamento depositi in dollari, wallet e instradamento cross-chain. Si rivolge a fintech, operatori di rimesse e piattaforme di pagamento.

Polygon Labs spiega in un comunicato che l’espansione mette insieme componenti che le aziende dovevano finora assemblare da sole: licenze, banche sponsor, servizi di wallet e routing cross-chain.

I clienti possono finanziare i pagamenti con i circuiti bancari e ricevere USDT su TRON. Possono anche fare il percorso inverso e inviare USDT verso un conto bancario.

Secondo Crypto Briefing, lo stack è partito nel corso del 2026 come livello API integrato di servizi finanziari. Il supporto a TRON amplia l’offerta con accesso fiat, wallet custodial e trasferimenti programmabili.

Due grandi ecosistemi di pagamento si parlano

Il supporto a TRON porta dentro lo stack la rete che, secondo il comunicato, è la più grande per USDT, compresa la versione TRC-20. Su TRON circolano oltre 94 miliardi di dollari in USDT.

La sua economia in stablecoin ha registrato oltre 30.000 miliardi di dollari di volume cumulativo di trasferimenti. L’attività spazia dai pagamenti al dettaglio al risparmio, fino ai trasferimenti internazionali.

Le imprese accedono a quel mondo con la stessa infrastruttura condivisa con le reti EVM supportate. L’attività di pagamento di Polygon aveva superato 3.000 miliardi di dollari al 21 settembre 2026, riporta il comunicato.

L’integrazione collega i due ecosistemi, senza obbligare ogni transazione a restare su un’unica blockchain. Il comunicato cita anche dati di TRONSCAN: oltre 15 miliardi di transazioni su TRON e oltre 28 miliardi di dollari di total value locked (TVL) a ottobre 2026.

Accesso al dollaro, wallet e instradamento in un unico collegamento

L’integrazione estende tre funzioni: accesso regolamentato al dollaro, conti programmabili e movimento tra catene. A fornire le on-ramp e off-ramp fiat regolamentate è Polygon Ramps, con licenze di money transmitter e infrastruttura di conformità in 48 Stati Usa.

Le aziende possono incassare dollari con bonifico, carta di debito o contanti pagati allo sportello di un punto vendita. I fondi confluiscono in conti virtuali con saldi effettivi e poi si regolano onchain secondo le regole fissate dall’azienda.

Per i wallet, lo stesso collegamento permette di creare e gestire wallet TRON accanto a quelli delle altre reti supportate. Non servono un fornitore di wallet separato né un’esperienza diversa per ogni catena.

L’instradamento di USDT collega TRON alle reti EVM supportate, tra cui Polygon Chain. Un unico flusso di transazione gestisce il trasferimento, mentre l’infrastruttura sottostante si occupa di bridge, conversione ed esecuzione.

Rimesse e pagamenti ai venditori sulla stessa infrastruttura

Un operatore di rimesse può incassare un pagamento finanziato in dollari e consegnare USDT sul wallet TRON del destinatario. Non deve collegare fornitori separati di ramp, wallet e routing.

Il percorso inverso permette a un utente di inviare USDT da TRON e prelevare i fondi su un conto bancario.

Un marketplace, per esempio, può accettare USDT su TRON, tenere i fondi in un conto programmabile e poi pagare un venditore tramite una rete EVM o un conto bancario. Le app di pagamento possono così supportare entrambi gli ecosistemi.

I clienti non devono scegliere una blockchain, e gli sviluppatori non devono costruire infrastrutture separate di conformità e pagamento per ciascuna rete.

Il fondatore di TRON, Justin Sun, ha inquadrato l’integrazione sugli usi pratici: «Le stablecoin stanno diventando un’infrastruttura per l’attività finanziaria reale, dai pagamenti alle rimesse fino alla gestione della tesoreria», ha detto nel comunicato.

Coinme e Sequence alla base dell’infrastruttura

Lo sviluppo dello stack unisce l’acquisizione ancora in sospeso di Coinme e quella già completata di Sequence. Insieme, le due operazioni portano nel prodotto accesso fiat Usa con licenza, infrastruttura di wallet per le imprese e orchestrazione cross-chain.

Polygon Labs la definisce la prima fase del supporto a TRON per Polygon Open Money Stack. Tra i piani di espansione dichiarati figurano altri asset, altri mercati e nuove funzioni di pagamento.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.