pubblicità Coinbase

Nel nuovo spot in stile videogame, la pubblicità Coinbase “Your Way Out” usa un linguaggio visivo low-poly per mettere in discussione i sistemi finanziari tradizionali.

Un video game-inspired advert per Coinbase durante gli Oscar

La nuova campagna di Coinbase debutta il 26 marzo 2026 con un annuncio in stile videogioco dal titolo “Your Way Out”. Ideata da Isle of Any insieme al regista Oscar Hudson, la pubblicità è stata trasmessa a metà della cerimonia degli Oscar, intercettando un pubblico globale.

Lo spot adotta l’estetica low polygon dei vecchi titoli 3D, richiamando giochi come le prime versioni di Grand Theft Auto, Half Life o il londinese The Getaway. Inoltre utilizza una prospettiva isometrica con chiari riferimenti a The Sims, per calare lo spettatore in un mondo digitale distopico.

Il protagonista è un personaggio videoludico che scopre progressivamente la propria autonomia in una città popolata da NPC. Inseguito da un cursore minaccioso, dà vita a un inseguimento serrato che culmina nella liberazione da un sistema automatizzato e claustrofobico.

Il concept narrativo e il messaggio della campagna

Lo spot è stato concepito per spingere il pubblico a interrogarsi sui sistemi dati per scontati come “unico modo di fare le cose”. Tuttavia, la narrazione non resta confinata al digitale: la fuga del protagonista dal proprio simulacro virtuale simboleggia il ritorno alla realtà e alla scelta individuale.

“Sapevamo di voler iniziare nel ‘mondo di gioco’, usando il linguaggio visivo e il gergo dei videogame per preparare un cambiamento”, spiega Laurie Howe, fondatrice di Isle of Any. Inoltre, la trasformazione del personaggio avviene in modo graduale, man mano che conquista controllo fino a ritrovarsi nel mondo reale.

In questo quadro, la pubblicità Coinbase si integra con il posizionamento del brand sulle criptovalute come alternativa ai sistemi consolidati. Il racconto visivo diventa così una metafora di uscita dalla “simulazione” finanziaria tradizionale verso nuovi strumenti digitali.

Effetti in-camera e attori in carne e ossa

Oscar Hudson sceglie di creare tutti gli effetti in-camera, senza affidarsi alla CGI. “Volevamo che lo spettatore sentisse l’umanità e il cambiamento quasi impercettibile dall’inizio alla fine”, racconta ancora Laurie Howe, evidenziando l’approccio artigianale del progetto.

Lo spettatore scopre infatti che i personaggi non sono generati al computer, ma interpretati da persone reali in costumi dipinti. Inoltre, coreografi specializzati hanno lavorato con gli attori per distinguere il movimento organico da quello rigido tipico degli NPC.

Il team ha costruito un intero ambiente fisico con texture finte per imitare il low-poly dei videogame. Detto ciò, la cura maniacale per i dettagli scenografici contribuisce a rendere credibile il passaggio dal mondo simulato alla realtà.

La critica al sistema finanziario tradizionale

“Da diversi anni, Coinbase utilizza il claim ‘È ora di aggiornare il sistema’ per evidenziare quanto alcune parti del sistema finanziario siano ancora obsolete e inefficienti”, ricorda Catherine Ferdon, chief marketing officer dell’exchange.

Tra i problemi indicati rientrano la lentezza nella movimentazione del denaro, i passaggi burocratici superflui e quei processi che le persone accettano solo perché sono sempre esistiti. Inoltre, la campagna associa tali criticità alla sensazione di vivere in una sorta di simulazione predeterminata.

L’uso dell’estetica videoludica consente di mostrare questi meccanismi come regole di gioco imposte dall’esterno. In contrasto, il protagonista che sfugge al cursore e trova una via d’uscita incarna la ricerca di maggiore autonomia nelle scelte economiche.

Dettagli estetici e costruzione del mondo low-poly

Laurie sottolinea quanto sia complesso cogliere tutti gli elementi che Hudson e il suo team hanno assemblato. “È quasi impossibile assimilare ciò che hanno creato: ogni componente, dall’illuminazione senza ombre tipica dei videogame, ai costumi dipinti e appesantiti per sembrare design di gioco”.

Le maschere dei personaggi vengono ristampate sui loro stessi volti, rafforzando l’effetto di avatar digitali. Inoltre, la scenografia è deliberatamente pixelata, per simulare un ambiente grafico di vecchia generazione pur essendo girato interamente dal vivo.

Nel complesso, la pubblicità Coinbase videogame unisce linguaggio cinematografico e cultura videoludica per sostenere il messaggio “update the system”. Il risultato è uno spot che funziona sia come intrattenimento visivo sia come dichiarazione di intenti sul futuro della finanza digitale.