Dopo sei anni di attività nel settore della governance onchain, Tally chiude i propri servizi su Ethereum, lasciando senza supporto operativo centinaia di DAO tra cui Uniswap, Arbitrum ed ENS.
La piattaforma di governance Ethereum verso la chiusura
La società di governance su Ethereum Tally ha annunciato che interromperà le operazioni dopo sei anni di attività. La piattaforma inizierà il processo di spegnimento alla fine di questo mese, con una dismissione graduale dei servizi per i vari protocolli supportati.
Secondo l’amministratore delegato Dennison Bertram, le condizioni attuali del mercato non consentono più di sostenere un modello di business di governance finanziato da capitale di rischio. Inoltre, la società ritiene che la domanda per strumenti avanzati di coordinamento decentralizzato sia rimasta inferiore alle attese.
I servizi di Tally per Uniswap, Arbitrum ed ENS
Nel corso degli anni, Tally ha costruito infrastrutture di governance onchain per protocolli di primo piano su Ethereum come Uniswap, Arbitrum ed ENS. La piattaforma ha gestito sistemi di voto, strumenti per le proposte e meccanismi di delega per oltre 500 DAO.
Inoltre, il servizio integrava soluzioni di custodia per facilitare la gestione degli asset digitali da parte delle organizzazioni. Nel complesso, durante il suo ciclo di vita Tally ha elaborato pagamenti per oltre 1 miliardo di dollari e supportato tesorerie di protocollo con ammontari superiori a 25 miliardi di dollari.
La società riferisce anche di aver raggiunto più di 1 milione di utenti e centinaia di organizzazioni attive sulla propria interfaccia di governance. Tuttavia, secondo Bertram, la scala prevista del coordinamento decentralizzato non si è materializzata nei tempi attesi.
Il modello di business e i limiti del venture capital
Bertram ha spiegato che l’azienda si è ispirata alla visione dell’”infinite garden” di Ethereum, basata su una pluralità di protocolli e comunità. Detto ciò, ha riconosciuto che il modello economico legato agli strumenti di governance non ha retto le aspettative degli investitori.
A suo avviso, non esiste oggi un business sostenibile di governance tooling per protocolli decentralizzati che possa reggersi su capitale di rischio. In questo contesto, la decisione di Tally chiude una fase in cui molti operatori puntavano su un’esplosione della domanda di infrastrutture di voto onchain.
Lo stop ai piani di token e l’analisi del mercato
Tally aveva preparato il lancio di un token tramite un’initial coin offering, salvo poi tornare sui propri passi. In un post su X, Bertram ha spiegato che l’azienda aveva quasi completato l’intero processo prima di annullarlo.
“Dopo aver attraversato praticamente tutto il percorso, siamo giunti alla conclusione che non aveva senso nell’attuale mercato”, ha scritto il CEO. Inoltre, il team dubitava della propria capacità di rispettare gli impegni che avrebbe assunto nei confronti dei futuri detentori del token.
Bertram ha aggiunto: “Non eravamo sicuri di poter mantenere le promesse che avremmo fatto”. La scelta appare ancora più significativa se si considera che la società aveva raccolto 8 milioni di dollari in un round Series A meno di un anno prima dell’annuncio della chiusura.
Tally chiude: effetti su DAO e protocolli Ethereum
Secondo il management, migliaia di protocolli e milioni di utenti non hanno mostrato un reale bisogno di infrastrutture avanzate di coordinamento. Di conseguenza, l’azienda ha rivisto la propria strategia di lungo periodo e ha deciso di cessare le operazioni.
Tuttavia, Tally ha avviato piani di transizione per i clienti enterprise, mantenendo temporaneamente attiva l’interfaccia di governance. Per molte DAO di grandi dimensioni, tra cui Uniswap, Arbitrum ed ENS, sarà quindi necessario valutare nuove soluzioni per la gestione delle decisioni onchain.
Regolamentazione, DAOs e calo della domanda
Durante il periodo di forte enforcement sotto la presidenza di Gary Gensler alla SEC, molti progetti crypto avevano adottato strutture DAO. Questi modelli di governance decentralizzata servivano soprattutto ad affrontare i timori di classificazione come strumenti finanziari regolamentati.
Quell’ambiente normativo aveva alimentato la domanda per piattaforme di governance come Tally. Tuttavia, con l’approvazione nel 2025 del Digital Asset Clarity Act, che ha introdotto definizioni più chiare per i token, numerosi progetti hanno iniziato a riconsiderare la necessità di mantenere strutture DAO complesse.
Di conseguenza, la richiesta per strumenti avanzati di coordinamento decentralizzato si è ridotta dopo l’entrata in vigore della legge. Rispetto alla fase precedente, molti team hanno preferito modelli di governance più snelli o ibridi.
Concentrazione dell’attività di governance nelle principali DAO
I dati del 2025 indicano che circa il 10% delle DAO generava quasi il 65% delle proposte di governance. Questa forte concentrazione dell’attività decisionale ha limitato il potenziale di crescita per i fornitori di infrastrutture orientati alle organizzazioni più piccole.
Tally ha inoltre sottolineato di non poter contattare direttamente molte DAO minori a causa del proprio design incentrato sulla privacy. Ciò rende più complessa la gestione della fase di spegnimento per una parte significativa dell’utenza.
Prospettive per le DAO dopo la fine di Tally
La società ha comunicato di avere già avviato la transizione per i grandi clienti, mentre l’interfaccia resterà online solo per un periodo limitato. Successivamente, le organizzazioni dovranno migrare verso altri strumenti di governance o sviluppare soluzioni interne.
Bertram ha commentato che “Tally potrebbe non far parte del futuro delle crypto, ma è stata parte della sua storia”. Nel complesso, la chiusura della piattaforma segna un passaggio importante per l’ecosistema delle DAO su Ethereum e apre il dibattito sul futuro dei servizi di governance onchain.