Acquistare crypto con carta di credito risulta essere molto facile, comodo e veloce, tuttavia non è il modo migliore per farlo.
Infatti l’acquisto di crypto con carta di credito implica necessariamente due problematiche che lo rendono meno conveniente rispetto all’acquisto con deposito via bonifico bancario.
La prima è che spesso le piattaforme che lo consentono applicano delle fee aggiuntive, non presenti invece sugli acquisti con depositi bancari, mentre la seconda è che l’acquisto viene fatto al momento del pagamento e quindi al tasso di cambio imposto dalla piattaforma, e volte persino con uno spread aggiuntivo.
In altre parole l’acquisto di crypto con carta di credito risulta essere molto veloce, facile e comodo, ma è anche più costoso.
Detto questo, andiamo comunque ad analizzare come si fa, e dove si può fare.
Come acquistare crypto con carta di credito
La prima cosa da fare è quella di registrarsi su una piattaforma crypto che consenta l’acquisto con carta di credito.
Ormai al giorno d’oggi ce ne sono tantissime, tanto che persino alcune piattaforme decentralizzate che non supportano le valute fiat (e quindi le carte di credito) consentono l’acquisto in fiat utilizzando piattaforme centralizzate esterne collegate.
In genere questo tipo di operazioni si fa su un exchange centralizzato, ma si può fare anche su molti wallet.
Dopo essersi registrati occorre effettuare la verifica dell’identità (KYC), perchè l’utilizzo di valute fiat in formato elettronico praticamente lo prevede sempre.
Alcune piattaforme richiedono la registrazione e la verifica della carta ancor prima di procedere all’acquisto, mentre altre ne richiedono i dati solo al momento del pagamento.
A quel punto si seleziona la crypto da comprare, si inserisce la quantità di token che si vogliono acquistare, ed in alcuni casi si specifica anche la valuta fiat con cui si vuole pagare.
L’ultimo passaggio è quello di selezionare la carta di credito come modalità di pagamento, inserire i dati e confermare l’acquisto.
Una volta confermato l’acquisto, questo in genere viene eseguito immediatamente dalla piattaforma, a meno che non vi siano dei problemi, e le crypto acquistate vengono quasi subito accreditate sul conto dell’utente all’interno della piattaforma stessa.
Per rendere ancora più facile e veloce tale procedura si può utilizzare Apple Pay o Google Pay sulle piattaforme che lo consentono.
Dove acquistare crypto con carta di credito
Le piattaforme in assoluto più utilizzate per acquistare crypto con carta di credito sono gli exchange crypto centralizzati.
Il più utilizzato al mondo è Binance, anche se in alcuni Paesi potrebbe esserci qualche difficoltà ad utilizzare valuta fiat su questo exchange. Consente l’acquisto di BTC, ETH e centinaia di altri token o criptovalute con Visa o Mastercard, una fee di circa l’1,8%, e limiti iniziali fino a 5.000€/giorno.
Binance è una piattaforma professionale adatta anche ai novizi.
Estremamente utilizzato, soprattutto nel mondo occidentale, è l’exchange americano Coinbase, il maggiore degli USA.
Il fatto è che Coinbase è ideale per principianti, ed in effetti è utilizzato soprattutto da chi è alle prime armi. Supporta carte di credito per acquisti istantanei di BTC, ETH, SOL e molte altre crypto, ma con fee del 2-3%.
Un altro exchange crypto molto utilizzato negli USA, ma anche in altri stati è Kraken, che però non è la scelta migliore per chi è alle prime armi. Inoltre per gli acquisti rapidi con carte di credito le fee sono intorno al 3,75%.
In genere è utilizzata soprattutto dai trader avanzati, e da chi cerca servizi più strutturati.
In Europa risulta essere molto popolare anche Crypto.com. Sebbene abbia fee alte, attorno al 3%, supporta Apple Pay e soprattutto offre carte di debito alimentate in criptovalute per effettuare pagamenti in fiat ma pagati dall’utente in crypto.
In Europa è molto utilizzato anche l’exchange austriaco Bitpanda, grazie al fatto che le fee per gli acquisti con carta di credito sono basse, attorno all’1,5%. Inoltre offre anche la possibilità di effettuare investimenti in azioni e metalli preziosi.
È adatto anche ai principianti.
Un’altra soluzione è BitPay, che consente acquisti diretti con carta integrati nel proprio wallet.
Vantaggi e svantaggi
Il vantaggio principale, come già detto prima, è la velocità, accompagnata dalla facilità. Di sicuro è il metodo più abbordabile per i principianti.
Un altro vantaggio è l’accessibilità a livello globale, dato che la maggior parte degli exchange accetta carte Visa e Mastercard che sono facilmente disponibili in tutto il mondo.
Vi sono però anche alcuni vantaggi minori, come ad esempio la sicurezza integrata nei pagamenti con carte di credito, come la protezione contro le frodi, e la chargeback che permette di contestare transazioni non autorizzate.
Infine alcune carte di credito offrono cashback o punti rewards sugli acquisti, pertanto nel caso in cui venga utilizzata una carta che tratta l’acquisto di crypto come una transazione standard (e non come un anticipo di contante), c’è la possibilità di ottenere un cashback.
Lo svantaggio principale, come già detto, sono le commissioni elevate.
Ma non va dimenticato l’altro svantaggio, ovvero quello del tasso di cambio imposto dalla piattaforma al momento dell’acquisto: questo è il vero motivo per cui tale procedura spesso viene evitata dagli investitori e dagli speculatori più esperti.
Infine alcune banche bloccano questo tipo di transazioni per motivi di rischio, e gli exchange impostano limiti giornalieri o mensili anche relativamente bassi.
Pertanto l’acquisto di crypto con carta di credito va bene solo per acquisti piccoli e rapidi, ma per importi elevati sarebbe meglio utilizzare i bonifici bancari.
Tuttavia l’acquisto con deposito bancario è più farraginoso, e solo gli utenti più esperti sanno come fare ad utilizzarlo bene per evitare tassi di cambio sfavorevoli al momento dell’acquisto.
