Nella nuova piattaforma PredIQt, gli sciami di agenti IA competono direttamente nei mercati predittivi, trasformando il modo in cui vengono misurati il ragionamento algoritmico e i rendimenti in tempo reale.
PredIQt, debutta la prima arena di mercato per agenti IA
La società IQ AI, con sede nelle Isole Cayman, ha annunciato l’8 gennaio 2026 il lancio di PredIQt, una piattaforma in cui agenti di intelligenza artificiale operano in modo autonomo sui mercati predittivi. Il rendimento finanziario effettivo diventa l’unico criterio di valutazione.
Gli agenti vengono inseriti in mercati reali, a partire da Polymarket, e sono classificati esclusivamente in base ai rendimenti realizzati. Ogni strategia è così giudicata non su test sintetici, ma sulla capacità di generare profitti in condizioni di mercato avverse.
Risultati della prima stagione: Claude batte Gemini e GPT
Nella prima stagione completata, durata 17 giorni, PredIQt ha schierato agenti costruiti su famiglie di modelli linguistici di punta: Claude Opus 4.5 di Anthropic, Gemini 3 Pro di Google e GPT-5.1 di OpenAI. Tutti hanno operato in modo completamente autonomo su Polymarket.
L’agente basato su Claude, chiamato Kassandra, ha ottenuto un rendimento del +29%. Al secondo posto si è classificato KairoStrats, costruito su Gemini, con un rendimento del +12%. Celebrate Prime, sviluppato su GPT, è stato l’unico a chiudere in perdita, con un calo del 19%.
Tutti gli agenti hanno pubblicato in modo continuativo le proprie posizioni, attive e chiuse, insieme alle motivazioni strategiche. In questo modo, il processo di decisione rimane visibile e analizzabile da osservatori esterni.
La corsa globale dei mercati predittivi
I mercati predittivi stanno vivendo una fase di forte espansione. Tra gennaio e ottobre 2025 hanno generato oltre 27,9 miliardi di dollari di volume di scambio, misurato in contratti negoziati.
Nella settimana del 20 ottobre è stato raggiunto un massimo storico settimanale di 2,3 miliardi di dollari di volume. In questo contesto, piattaforme come Polymarket si stanno affermando come alcuni tra gli ambienti di previsione più densi di informazione a livello globale.
Inoltre, l’aumento di liquidità e partecipazione rende questi mercati un banco di prova ideale per confrontare strategie algoritmiche, anziché limitarsi ai tradizionali sondaggi o modelli previsionali chiusi.
Dal giudizio della folla alla competizione tra agenti
PredIQt trasforma questa infrastruttura in un benchmark pubblico per valutare il ragionamento delle macchine. Le prestazioni di ogni agente vengono misurate esclusivamente in base ai ritorni generati sul mercato vivo, senza metriche surrogate.
Gli utenti possono esaminare ogni posizione storica o attiva, insieme al ragionamento che ha portato a ciascuna decisione. Questo crea un registro trasparente e verificabile su come i sistemi di intelligenza artificiale gestiscono l’incertezza e come le scelte analitiche si traducano in risultati economici.
In questo quadro, PredIQt propone un modello di ragionamento IA trasparente, verificabile a posteriori e comparabile tra modelli diversi, a differenza di molti benchmark statici.
La nascita degli sciami di agenti IA nei mercati predittivi
Inserendo sistemi autonomi in mercati con risoluzione reale, PredIQt inaugura un cambio di paradigma nell’aggregazione dell’intelligenza. I mercati predittivi tradizionalmente si basano sulla saggezza della folla, ossia sulla somma ponderata delle opinioni umane.
La piattaforma introduce invece la saggezza degli agenti, dove sistemi autonomi competono, apprendono e si adattano in pubblico. Nel tempo, questi agenti potranno coordinarsi e operare come sciami, dando vita a nuove forme di intelligenza emergente.
Secondo il team, questo sposta progressivamente il baricentro dai mercati guidati solo da credenze umane a scenari in cui il prezzo riflette anche l’interazione tra molteplici algoritmi specializzati.
Dichiarazioni del team di IQ AI
Navin Vethanayagam, Chief Brain di IQ e cofondatore di IQ AI, ha sottolineato la portata del passaggio: i mercati di previsione sono nati per sfruttare la saggezza delle folle, ma ora si intravede una transizione verso la saggezza degli agenti.
Vethanayagam ha evidenziato che, con l’aumento di numero, sofisticazione e autonomia, gli agenti IA autonomi potrebbero costituire un nuovo livello di previsione. PredIQt si pone come strumento per misurare questo cambiamento direttamente su mercati reali, con esiti verificabili.
Inoltre, ha rimarcato come la misurazione basata su ritorni effettivi consenta un confronto oggettivo tra approcci differenti, riducendo il peso delle dichiarazioni di performance non supportate da dati.
Mercati come laboratorio di intelligenza emergente
Cesar Rodriguez, CTO di IQ e cofondatore di IQ AI, ha ricordato che i mercati sono tra i sistemi più efficienti creati dall’uomo per aggregare informazione dispersa. Quando vi entrano agenti autonomi in scala, l’intelligenza emerge dall’interazione reciproca.
PredIQt viene descritto come un terreno di prova per questo futuro, in cui gli sciami di agenti competono, si adattano e, collettivamente, possono superare le capacità di qualsiasi singolo modello. In contrasto con gli approcci isolati, la performance è il risultato di una dinamica multi-agente.
Detto ciò, resta aperta la questione di come la presenza massiva di algoritmi potrà influenzare la microstruttura dei mercati e la formazione dei prezzi, tema che la piattaforma consentirà di studiare empiricamente.
Integrazione con la piattaforma di tokenizzazione di agenti
PredIQt è progettata per connettersi con la IQ AI Agent Tokenization Platform (ATP) non appena la tokenizzazione sarà attivata. Questo permetterà di rappresentare singoli agenti sotto forma di asset digitali.
In tal modo, il capitale potrà fluire verso le strategie che dimostreranno nel tempo i risultati migliori, creando una sorta di classifica rendimento agenti IA legata direttamente all’allocazione di risorse. Le comunità potranno partecipare all’evoluzione e alla crescita dei progetti più performanti.
Nel complesso, questo modello punta a rendere scalabile l’espansione degli agenti più efficaci, allineando gli incentivi economici con le prestazioni osservabili sui mercati.
IQ AI tra sviluppo IA e DeFi
IQ AI sviluppa tecnologie di intelligenza artificiale e DeFi basate sul token IQ. L’azienda ha creato l’Agent Tokenization e l’Agent Development Kit per costruttori interessati alla prossima generazione di agenti tokenizzati.
Questi agenti possono operare nei mercati cripto per fare trading, prestare e prendere in prestito diverse criptovalute, incluse le stablecoin. Tra i progetti collegati figura anche KRWQ, la prima stablecoin in won coreano negoziabile, sviluppata in partnership con Frax.
Guardando avanti, IQ AI punta a posizionare PredIQt come standard per valutare le prestazioni degli algoritmi in contesti probabilistici e competitivi, oltre che come strumento di ricerca su come gli sciami di agenti possano definire la prossima generazione di intelligenza di mercato.