XRP ha registrato un calo del 18% questo mese, scendendo a 2,19 dollari al momento della pubblicazione.
Il movimento ribassista ha portato il prezzo vicino a un’area di supporto significativa, che potrebbe determinare la prossima direzione del trend.
Nelle ultime 24 ore il token di Ripple è salito dell’1%, mentre nell’ultima settimana ha segnato un +3%. Il volume giornaliero delle transazioni è di 3,89 miliardi di dollari. XRP si trova ancora al 40% sotto il massimo di 3,65 dollari raggiunto nel luglio 2025.
XRP testa un supporto critico
L’analista CRYPTOWZRD ha descritto l’attuale movimento come un nuovo “declino parabolico inverso”.
Un calo simile, all’inizio dell’anno, aveva portato a un rimbalzo rapido. Questo recente movimento risulta ancora più marcato. Secondo l’analista:
“I cali improvvisi spesso anticipano un rally altrettanto violento.”
L’attenzione del mercato è ora concentrata sull’area dei 2,00 dollari. Una tenuta convincente del supporto potrebbe aprire la strada verso i 2,60 dollari, ossia la zona mediana del range delle ultime settimane.
Un possibile setup rialzista
ChartNerd ha condiviso un grafico di lungo periodo che mostra XRP in una fase di consolidamento plurimensile.
Il range attuale si trova poco sopra un livello che in passato aveva segnato il massimo storico in chiusura, ora convertito in supporto significativo.
L’asset si muove dentro questo box da diversi mesi. Se il supporto dovesse continuare a reggere, il prossimo target tecnico si colloca intorno agli 8 dollari, derivanti da una proiezione Fibonacci applicata ai movimenti da breakout.
Un altro grafico di ChartNerd mostra inoltre che XRP potrebbe trovarsi nella fase finale di una struttura d’onda a cinque movimenti.
Il token appare ora nel quarto stadio, con il consolidamento che poggia appena sopra il massimo del 2021, divenuto supporto.
L’eventuale quinto movimento proietterebbe il prezzo verso 24 dollari, secondo la struttura di Elliott Wave.
ETF e liquidità di mercato
L’attività degli ETF su XRP sta aumentando. Secondo dati condivisi da CryptosRus, i nuovi fondi hanno registrato afflussi consistenti, con oltre 80 milioni di token aggiunti nella prima giornata.
Grayscale e Franklin Templeton hanno totalizzato 130 milioni di dollari al lancio. Il fondo di Canary detiene ora la quota maggiore, pari a 331 milioni di dollari.
Nel breve termine, i trader monitorano anche un possibile breakout da un pattern a bandiera.
I target immediati si collocano tra 2,35 e 2,45 dollari, aree dove la heatmap di Steph Is Crypto evidenzia una liquidità particolarmente elevata compresa tra 2,30 e 2,40 dollari.
Bitcoin Hyper: una nuova Layer-2 per la rete Bitcoin

In attesa di una crescita di XRP e di una nuova fase rialzista del mercato, i trader stanno puntando su asset promettenti come Bitcoin Hyper, in quanto possono crescere esponenzialmente dopo il lancio.
Si tratta di una soluzione Layer-2 progettata per migliorare la scalabilità di Bitcoin tramite un’infrastruttura compatibile con la Solana Virtual Machine.
Il progetto permette di trasferire BTC dalla mainnet alla Layer-2, con costi ridotti e transazioni più rapide.
L’obiettivo è offrire un ambiente i trader di BTC possano beneficiare di funzioni tipiche delle blockchain più veloci come Ethereum o Solana, senza rinunciare alla sicurezza della rete principale.
Il token HYPER consente di pagare i costi di commissione sulla Layer-2 e di fare staking, per ottenere ricompense passive.
I titolari possono anche partecipare alla governance dell’ecosistema, per votare sugli sviluppi futuri.
I trader interessati possono comprare Bitcoin Hyper in presale, seguendo i passaggi riportati in questa guida.
