Con riferimento ai PIR alternativi costituiti dal 1° gennaio 2021, non concorrono alla determinazione del credito d’imposta previsto dalla legge di Bilancio 2021 eventuali minusvalenze derivanti dalla cessione di strumenti che sono detenuti a seguito di reinvestimenti di somme derivanti da strumenti rimborsati, entro il quinquennio. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia dell’Entrate nella bozza di circolare riguardante la disciplina fiscale dei piani di risparmio a lungo termine – PIR. La circolare è in consultazione pubblica sino al 16 febbraio 2021.

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